Il Comune di Stazzema sostiene con un contributo il progetto “Nuoto” per i bambini della Scuola dell’Infanzia

STAZZEMA – La Giunta Comunale di Stazzema ha deliberato un contributo per sostenere la pratica del nuoto per i bambini e bambine della scuola dell’Infanzia. Il progetto nasce dell’esigenza di incentivare e promuovere attività motorie – ricreative nella fascia scolastica, riducendo il fenomeno dell’esclusione dalla pratica sportiva dovuta alla carenza in loco di impianti sportivi adeguati. Il Comune da alcuni anni ha provveduto ad effettuare corsi di nuoto per gli alunni delle scuole materne comunali che hanno ottenuto un successo sempre crescente confermandone il valore anche educativo e socializzante oltre che sportivo. L’Ufficio ha trovato un accordo con la piscina di Camaiore sede per lo svolgimento del corso di nuoto non agonistico, prendendo atto della disponibilità della Ditta Pluriservizi di Camaiore che gestisce per contro del Comune di Camaiore la piscina comunale a svolgere tali corsi anche per l’anno scolastico 2017/18 in detta struttura con i propri istruttori federali, offrendo standard qualitativi e formativi appropriati. Si tratta di n°10 lezioni ed il Comune si farà carico delle spese di trasporto che incidono notevolmente sui costi .

“Il Comune di Stazzema con questo progetto”, commenta l’Assessore alle Politiche Sociali, Caterina Lorenzoni, “colma un gap con i bambini di altri Comuni che hanno un accesso più facile alle strutture. I corsi di nuoto si svolgono in orario scolastico per i bambini delle scuole del proprio territorio dando la possibilità agli alunni di svolgere una attività motoria di estrema valenza educativa e didattica. Educativa in quanto l’alunno ha la possibilità di confrontarsi con una nuova esperienza, ricevendo degli stimoli che sviluppano positivamente l’affettività e la socialità. Questo progetto intende ridurre il fenomeno dell’esclusione dalla pratica sportiva in un territorio completamente montano, penalizzato rispetto ai limitrofi comuni affacciati sul litorale. La peculiarità del territorio rende difficoltosa la pratica di una regolare attività sportiva soprattutto per le fasce giovanili. La pratica del nuoto è particolarmente indicata per i problemi della crescita, ma anche per i problemi della socialità. Crediamo in questo modo di venire incontro alle famiglie nel migliore dei modi con una attività che fa bene al bambino sia dal punto di vista fisico che da quello della socialità e della crescita”