L’intelligenza artificiale come alleata dei piccoli negozi di quartiere. È questo l’obiettivo di SADI-MIAC, il progetto sviluppato da Confcommercio delle province di Firenze e Arezzo insieme al DISIT Lab dell’Università degli Studi di Firenze, Sintra Consulting ed EngiNe, per mettere a disposizione delle attività di prossimità strumenti avanzati di analisi dei dati finora riservati soprattutto ai grandi operatori.
Il sistema, il cui nome è l’acronimo di ‘Sistema di Assistenza alle Decisioni Integrato con Modelli Digital Twin e Intelligenza Artificiale per le attività commerciali’, consente di analizzare i flussi di persone, prevedere le tendenze di mercato e simulare gli effetti delle diverse strategie commerciali, aiutando gli esercenti a prendere decisioni più consapevoli.
La sperimentazione è stata realizzata nei Centri Commerciali Naturali di via Gioberti a Firenze e di San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo, con un finanziamento della Regione Toscana nell’ambito del PR FESR 2021-2027. L’obiettivo è ora estendere gli strumenti a tutti i borghi, centri storici e Centri Commerciali Naturali delle due province.
Il progetto è stato presentato in occasione del rinnovo dei vertici di Confcommercio Firenze-Arezzo, che ha confermato Aldo Cursano alla presidenza per i prossimi cinque anni. Con lui sono stati riconfermati i vicepresidenti Arrigo Brandini, Elena Spanò e Francesco Butali.
“La tecnologia è solo uno degli strumenti con cui vogliamo costruire un futuro più solido per le nostre imprese, difendendo il valore economico e sociale del terziario”, ha spiegato Cursano.
Confermata anche la direzione generale affidata a Franco Marinoni, affiancato da Catiuscia Fei come direttore aggiunto, Sergio Agnelli alla direzione amministrazione, finanza e servizi, Stefano Orlandi alla formazione e dai vicedirettori Gabriella Iannotta, Gian Luca Rosai e Lorenzo Rosi.
Confcommercio Firenze-Arezzo conta oggi oltre 17 mila imprese associate nei settori del commercio, turismo, servizi, professioni e trasporti. Secondo Cursano, il numero degli iscritti è cresciuto del 7% rispetto al 2025, confermando il ruolo dell’associazione come principale organizzazione di categoria del terziario in Toscana.
L’obiettivo del nuovo mandato sarà rafforzare ulteriormente i servizi alle imprese, affiancando alla rappresentanza strumenti innovativi capaci di migliorare la competitività delle attività commerciali e contribuire alla vitalità dei centri urbani.



