Il Consiglio comunale di Firenze ha approvato la proroga fino al 2031 del regolamento Unesco e di quello delle attività economiche. Hanno votato a favore Pd, Avs-Ecolò e lista Funaro, mentre il gruppo Spc si è espresso contro. Astenuti i consiglieri di Iv, FdI, Fi e lista Schmidt (eccetto Eike Schmidt, che ha fatto ‘non voto’, così come Cecilia Del Re di Fd).
La delibera conferma il divieto di nuove attività di somministrazione nel centro storico, insieme al piano di tutela delle caratteristiche commerciali. Sono previste strade in cui saranno ammesse solo attività di pregio e altre in cui sarà vietato l’insediamento di nuove attività alimentari, anche se trasferite da un altro punto dell’area Unesco.
Su questi ultimi due aspetti sono state inserite sette nuove strade tra quelle a maggiore tutela: via dei Gondi, via Vacchereccia e Sdrucciolo dei Pitti entrano tra le vie in cui sono consentite solo aperture di attività selezionate; via Palazzuolo, corso dei Tintori, borgo dei Greci e via dei Benci vengono invece incluse tra quelle dove non sarà possibile trasferire licenze di somministrazione da altre strade dell’area Unesco.
“La proroga e il rafforzamento del Regolamento Unesco rappresentano una scelta chiara e responsabile: interveniamo in modo ancora più mirato per tutelare la vivibilità del centro storico, valorizzarne il tessuto economico e venire incontro alle esigenze dei residenti – ha dichiarato la sindaca Sara Funaro –. Il centro storico è un bene comune e un’eredità da proteggere ogni giorno”.
Con queste modifiche, le strade soggette a misure di maggiore tutela salgono a 71, nove in più rispetto a prima. Tra le novità del regolamento, già annunciate lo scorso 16 marzo, figurano il blocco delle scuole di cucina in centro, il divieto di installare nuovi sportelli Atm e l’estensione del divieto di apertura di nuove attività di somministrazione.
Tra i punti approvati anche il divieto di nuove attività di consumo non assistito sul posto di prodotti alimentari e bevande nei locali con superficie inferiore a 100 metri quadrati.
Un’ulteriore novità riguarda le superfici: eventuali ampliamenti saranno consentiti solo per migliorare gli spazi di servizio, come cucine, bagni o locali tecnici.
In totale erano stati presentati 26 emendamenti, ma solo uno è stato approvato: il numero 6, proposto da Spc, di carattere tecnico.
“Rinnoviamo per altri cinque anni e rafforziamo con nuove norme uno strumento indispensabile per la tutela della vivibilità delle nostre strade, quale è il regolamento Unesco”, ha spiegato l’assessore allo sviluppo economico e al turismo Jacopo Vicini.
Consiglio Firenze, ok alla proroga fino al 2031 del regolamento Unesco




