Pare che i conti sorridano alle istituzioni labroniche: dopo il rendiconto del Comune di Livorno, anche la Provincia ha presentato il consuntivo relativo al 2025. Anche in questo caso troviamo conti in ordine e parere favorevole unanime dai Comuni. Nonostante i tagli statali, pronti 2.4 milioni di avanzo per l’edilizia scolastica e la viabilità.
In cima alla lista degli interventi che la Provincia metterà a frutto grazie ai 2.4 milioni di euro di avanzo troviamo l’edilizia scolastica, ciò significa che ben presto a Livorno e in provincia le scuole saranno più sicure e confortevoli. Gli investimenti saranno concentrati su tetti, facciate e consolidamento antisismico negli istituti di Livorno, Cecina, Piombino ed Elba.
Non solo scuola ma anche infrastrutture, prosegue infatti il piano di manutenzione straordinaria e il monitoraggio costante di ponti e viadotti su tutto il reticolo provinciale.
“Questo risultato dà atto del lavoro svolto per il territorio – ha dichiarato soddisfatta la presidente della Provincia Sandra Scarpellini -. Lavoriamo in simbiosi con i Comuni: gli obiettivi comuni per le nostre comunità non hanno colore politico.”
Nonostante la pressione fiscale statale, l’ente registra una tenuta dei conti, ammonta infatti a 62.617.000 euro il risultato complessivo di amministrazione.
Nel capoluogo, gli investimenti più consistenti riguarderanno l’Isis Vespucci, dove sono stati stanziati 185.000 euro per la manutenzione della facciata della sede centrale. Segue l’Istituto Colombo, oggetto di un importante lavoro di consolidamento strutturale dal valore di 161.637 euro. Infine, all’Ipsia Orlando, sono stati destinati 34.800 euro per il rifacimento dei tetti e degli intonaci delle officine.
A Piombino invece il focus sarà sulla sicurezza sismica per gli istituti Volta e Carducci: i lavori di consolidamento e miglioramento strutturale hanno comportato un investimento superiore ai 106.000 euro.
A Cecina al Liceo Fermi sono state eseguite manutenzioni varie per garantire la piena funzionalità del plesso, con una spesa complessiva di 46.000 euro.
Infine sull’Isola d’Elba sono stati investiti 50.000 euro, a beneficiarne sono stati gli istituti Cerboni e Foresi (nei plessi del Grigolo e di Salita Napoleone).




