Pietrasanta. Nicola Conti: “Scuole, no al comprensorio unico”

PIETRASANTA – “Come genitore sono molto preoccupato dagli esiti del ballottaggio del prossimo 24 giugno. Infatti con il candidato di destra sono presenti gli stessi attori che provarono ad ottenere l’accorpamento dei due comprensivi scolastici di Pietrasanta, trascinando la scuola nell’oblio di quello che fu definito a livello nazionale come un”comprensivo mostro”, con oltre 1.700 alunni ed una carenza strutturale di personale Ata che ne avrebbe compromesso la funzionalità”. A dirlo è Nicola Conti indicato dal candidato sindaco del centro sinistra per il Comune di Pietrasanta Ettore Neri come vicesindaco in caso di elezione. 

“A dimostrazione di questo, addirittura – prosegue Conti –  fu richiesto ai genitori e nonni l’eventuale disponibilità a presiedere la scuola la mattina per garantire gli accessi per alcuni plessi e per accogliere i bambini all’arrivo nella scuola. Solo in seguito al commissariamento del Comune, è stato possibile per genitori, comitato e forze di opposizione, organizzarsi per riproporre con successo lo scorporo dopo una dura lotta. Ovviamente è nostra volontà e principale obiettivo dell’amministrazione Neri quella di garantire due comprensivi scolastici distinti, evitare che chiudano altre scuole come successo con il nido di Valdicastello e da quest’anno l’elementare del Crociale, e garantire maggiori risorse al mondo dell’istruzione per migliori servizi ed orari idonei a soddisfare le esigenze delle famiglie. Siamo altrettanti sicuri – conclude – che in caso di un’amministrazione diversa dalla nostra, lo spettro del Comprensivo unico si ripresenterà puntuale come già abbiamo avuto prova in un recente passato”.