Controlli straordinari dei Carabinieri in Lunigiana, 2 arresti: tra i 7 denunciati anche un albanese domiciliato a Lucca

LUNIGIANA – Quelli appena trascorsi sono stati giorni intensi per i Carabinieri della Compagnia di Pontremoli che hanno effettuato una serie di controlli straordinari su tutta la Lunigiana con particolare attenzione ai centri di Aulla, Licciana Nardi e Villafranca in Lunigiana. Il servizio si è concluso nella tarda serata di ieri ed ha visto impiegati un massiccio numero di militari delle Stazioni della Lunigiana e dell’Aliquota Radiomobile di Pontremoli. I Carabinieri della Compagnia hanno battuto a tappeto il vasto territorio di loro competenza con l’obiettivo di prevenire i reati e garantire la sicurezza dei cittadini. Un’operazione a tutto campo che ha permesso di raggiungere importanti risultati anche dal punto di vista repressivo con 2 arresti e 7 denunce.

A farne le spese due italiani arrestati dai Carabinieri perché colpiti da ordine di carcerazione emessi rispettivamente dal Tribunale di Viterbo e dal Tribunale di sorveglianza di Genova. Il primo, originario di Napoli, era ricercato per un “Omicidio preterintenzionale” commesso nel settembre 15 quando a seguito di una lite con l’amante della sua fidanzata ne aveva provocato preterintenzionalmente la morte. Per questi fatti era già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari che stava scontando ad “Arpiola di Mulazzo”. Pochi giorni fa è stata emessa la sentenza definitiva sul caso a seguito della quale l’uomo è stato condotto dai Carabinieri della Stazione di Mulazzo presso il carcere di Massa dove dovrà scontare 09 anni e 10 mesi di reclusione.

L’altro italiano è invece del luogo ed era anch’egli già sottoposto ad una misura, questa volta quella dell’affidamento in prova. Era stato condannato per “Guida in stato di ebbrezza”, “Minaccia”, “Danneggiamento”, “Oltraggio a p.u.” e “Lesioni personali”, reati tutti commessi tra il 2010 e il 2013. Per questo motivo stava ancora scontando la pena a casa e beneficiava di alcuni permessi che gli consentivano di recarsi fuori città per lavoro; peccato che tra il dicembre 2017 e l’aprile 2018 si è reso responsabile di altri reati e in più occasione si è reso inadempiente alle prescrizioni imposte. In una circostanza è stato trovato dai militari in stato di ubriachezza presso un bar del luogo e per tale motivo segnalato all’Autorità Giudiziaria per la prevista contravvenzione; in un’altra occasione ha opposto resistenza agli operanti che stavano svolgendo i previsti controlli ai soggetti sottoposti a misure; controlli che tuttavia non sembravano intimorirlo considerato che diverse volte non si è fatto trovare in casa dai militari negli orari in cui, invece, aveva l’obbligo di restarci. A seguito di questi episodi il comportamento del 48enne è stato segnalato al Tribunale di sorveglianza di Genova che ha revocato il beneficio dell’affidamento in prova e disposto l’accompagnamento in carcere. L’uomo è stato quindi condotto presso il carcere di Massa dove dovrà scontare altri 11 mesi di reclusione.

I controlli dei Carabinieri hanno anche riguardato il rispetto delle normative inerenti l’ingresso e la permanenza nel territorio nazionale. 6 extracomunitari, controllati nel corso di tutta l’operazione, sono risultati non in regola con i documenti e per tale motivo sono stati denunciati per “Ingresso e soggiorno illegale nel territorio della Stato”. Uno di questi, un albanese domiciliato in provincia di Lucca, al momento del controllo ha fornito false generalità ed è stato quindi denunciato anche per “Falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla propria identità”.

I militari hanno svolto diversi posti di controllo sulle principali arterie stradali, controllando anche il rispetto del Codice della Strada. Durante i controlli un marocchino cl. 84 da Sarzana è risultato sprovvisto di patente di guida e per tale motivo è stato denunciato all’ Autorità Giudiziaria.

Particolare attenzione i militari hanno dedicato alla prevenzione e repressione dei reati inerenti gli stupefacenti, fenomeno a cui l’Arma dedica sempre particolare attenzione soprattutto nell’interesse dei più giovani. Diverse le persone le controllate tra cui uno straniero di 30 anni trovato in possesso di alcune dosi di stupefacente. La droga è stata sequestrata e verrà nei prossimi giorni analizzata mentre l’uomo, con piccoli precedenti, è stata segnalato alla locale Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti.

In tutto sono stati 29 i militari impiegati nel servizio nel corso del quale sono state identificate 86 persone, controllate 59 autovetture e 13 esercizi pubblici. Un servizio “ad alto impatto” che ha concluso dei giorni intensi per i Carabinieri della Compagnia di Pontremoli che senza sosta hanno vigilato e continuano a vigilare h24 il territorio della Lunigiana.