Coronavirus, On. Potenti (Lega): “Non ci rialzeremo senza aiuti a piccole e medie imprese”

“Sono i Prefetti i soggetti cui è stato rimesso il gravoso compito di salvare imprese, cittadini e territorio da un’epidemia in grado di mettere in ginocchio l’economia. Il ruolo di mediazione sociale dei Prefetti è il meno noto dei compiti istituzionali di queste figure pubbliche. Alla luce del DPCM 22 marzo 2020 la loro attività è diventata poi una funzione vitale per molte aziende del nostro territorio.

E’ infatti il Prefetto che ha il compito di esaminare le migliaia di «comunicazioni» delle aziende che intendono continuare la loro attività a fronte di una loro ritenuta indispensabilità produttiva, per il rapporto di filiera con industrie strategiche. Alle imprese è raccomandato un utilizzo responsabile della possibilità di prosecuzione, ed esclusivamente per i casi individuati dal decreto. Ma il dato che colpisce è che ben 1500 siano le domande dirette al Prefetto di Livorno provenienti dalla provincia nella quale risiedo. Un segnale di vitalità, un messaggio di forza per una porzione di territorio toscano colpito dalla gravi crisi delle due aree industriali di Livorno e Piombino.

Dalle prime informazioni che sono state diffuse a livello nazionale pare che le Prefetture siano in una situazione di grave impegno e stiano facendo ogni sforzo possibile per esaminare tutte le migliaia di domande pervenute. Siamo fiduciosi che l’affidare alle Prefetture il gravoso compito di contemperare le esigenze della prevenzione e della sicurezza dei lavoratori con quella altrettanto stringente di vedere garantire al paese la continuità produttiva, consentirà di trovare una soluzione adatta al gravoso momento storico. Usciremo dalla crisi Covid19 solo attraverso il mantenimento delle nostre medie e piccole attività. Solo così potremo garantire il futuro della nostra comunità, già in gravi difficoltà ed oggi di fronte ad un pericoloso baratro che potrebbe vederla sprofondare nella povertà”. Così in una nota l’On. Manfredi Potenti, membro della II Commissione Giustizia della Camera dei Deputati nonché Segretario della Commissione speciale d’inchiesta Ecomafie.