Dismessa, Maestrale adieu: due anni fa la visita a Viareggio, per i 100 anni del Porto

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LA SPEZIA – ( di Letizia Tassinari ) – Nave Maestrale, adieu. Dopo 33 anni al servizio della Marina Militare, ha terminato oggi la sua attività.  Il saluto alla storica nave da guerra, che sarà avviata alla dismissione, è avvenuto con il classico, e ultimo, ammaina bandiera alla banchina Scali della Base Navale della Spezia alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Marina Militare ammiraglio Giuseppe De Giorgi.

Era il 26 settembre del 2013 quando la Maestrale era arrivata a Viareggio, per rimanere alla fonda, davanti al porto della città, a circa un miglio dalla costa, fino al giorno successivo Una due giorni di “omaggio” della Marina Militare Italiana alla storia marinara della città, il cui porto, sabato, festeggerà il suo primo secolo di vita. Chi scrive, cinque anni fa, era già era salita a bordo dela nave da guerra.

E quella volta, chi scrive, fu accolta, dopo l’imbarco sulla lancia partita dalla Darsena Europa, assieme all’Anmi, agli alpini e allo stesso sindaco di Forte dei Marmi Umberto Buratti, con tanto di fascia tricolore e in tersta il cappello con la piuma nera, dal comandante della Maestrale, capitano di fregata Pier Paolo Daniele, 43 anni, torinese di nascita, con alle spalle incarichi di rilievo e missioni all’estero, Balcani, Kossovo e Bosnia, e al suo attivo importanti operazioni anti terrorismo nazionali e internazionali. Un ruolo determinante quello della Marina Militare sul territorio. Una Forza Armata “silente”, come l’aveva definita il comandante, la cui “missione”, nonostante ì “tagli” imposti dal Governo, si legava con il lavoro della Protezione Civile, al servizio della collettività. La nave Maestrale fu costruita a Riva Trigoso, varata nel 1981 e consegnata alla Marina Militare nel 1982, ed è dotata di scafo costituito da quindici compartimenti stagni. L’armamento missilistico prevede un cannone da 127 millimetri e 2 postazioni di mitragliere antiaeree da 40millimetri, 2 lanciasiluri tripli e 2 lanciasiluri per siluri filoguidati a poppa estrema. La componente missilistica consiste in tre lanciatori per missili. Lunga 124 metri, 3000 tonnellate di peso, la Maestrale viaggia alla velocità di 32 – 33 nodi. A bordo un ponte sul quale la fregata puo’ imbarcare due elicotteri. Il personale è composto da ben 220 membri. Imponente, nel salone, la bandiera, cimelio, del Regio Cacciatorpediniere Maestrale, auto affondatosi nel lontano 1943, per non consegnarsi ai tedeschi all’indomani dell’armistizio.

( foto gallery di Letizia Tassinari )

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