Femminicidio: meno delitti al Sud, ma al Nord i dati sono in aumento

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(di Edoardo Altamura) – I delitti di genere sono una piaga che continua ad affliggere il nostro Paese. Nel 2014, In Italia, ci sono state 152 vittime, stando a quanto riporta il terzo rapporto stilato da Eures sul femminicidio in Italia.

Di questi 152, 117 si sono svolti in ambito familiare e il 69,2% sono omicidi di coppia; sono 48 (il 59,3%) le uccisioni avvenute per mano di conviventi, coniugi o non, 16 (il 19,8%) da ex coniugi o ex partner e 6 (il 7,4%) da partner non conviventi.

I moventi, se così si possono definire, comuni a più della metà sono sempre gli stessi: “la gelosia e il possesso” e “le liti e i conflitti”.

È stato registrato un generale decremento del 15,1% nella penisola, ma nel Sud la diminuzione è addirittura pari al 42,7%, considerando le 75 vittime del 2013 e le 43 del 2014; nel Nord al contrario c’è stato un incremento da 60 a 65, cioè un 8,3% in più. Nel Centro il numero è rimasto pressoché invariato con 44 morti.

Andando nello specifico delle diverse regioni, è possibile stilare una triste classifica che vede, per citarne qualcuna, negativamente prima la Lombardia con 30 vittime e con un incremento del 58% rispetto alle 19 del 2013; anche la Toscana ha aumentato il proprio valore: da 13 a 16. Ci sono state però regioni che fortunatamente hanno avuto un decremento, come la Campania, che è passata dai 20 omicidi del 2013 ai 7 del 2014, o la Puglia, da 15 a 4.

Al di fuori di questa classifica si posizionano Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Molise e Valle d’Aosta, che sono quelle regioni che non hanno avuto nemmeno un femminicidio.

La Giornata Mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che ricorre il 25 di Novembre, è passata da pochi giorni; ma, come sottolinea anche il rapporto Eures, il femminicidio è un reato particolarmente efferato poiché nel 30,3% dei casi è compiuto con armi da taglio; è quindi necessaria una sensibilizzazione continua per arginare il problema e per far diminuire sempre di più quest’agghiacciante numero.

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