Leopoldo Laricchia Questore a Imperia: prenderà servizio il 1 dicembre

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IMPERIA – ( di Letizia Tassinari ) – E’ufficiale, da martedi prossimo, 1 dicembre, il dottor Leopoldo Laricchia, prenderà servizio come Questore a Imperia. La promozione era arrivata lo scorso 20 maggio, e ora la nuova destinazione. Un incarico importante, in una provincia prestigiosa che vede sotto di sè anche Sanremo, quello affidato all’ex dirigente del Commissariato di Polizia di Viareggio, poi “migrato”, da vicario, prima alla Questura di Pistoia poi a quella di Firenze.  Entrato nella Polizia di Stato nel 1989, frequentando il corso di formazione presso l’Istituto Superiore di Roma, il suo percorso professionale è stato caratterizzato dal susseguirsi di incarichi di grande prestigio e responsabilità che gli hanno consentito di maturare qualificanti esperienze, soprattutto nella materia dell’immigrazione. Ha diretto dal 1990 al 1994 importanti Commissariati nella provincia di Torino, assumendo poi nella Regione Toscana la direzione dei Commissariati di Volterra fino al 1995 e, a seguire, quella del Commissariato di Pontedera. Nel 2002 ha vinto il concorso per l’accesso alla qualifica di Primo Dirigente della Polizia di Stato, assumendo il ruolo di dirigente della Polizia Amministrativa e Sociale presso la Questura di Pisa. Ha svolto prestigiosi incarichi di docenza nell’ambito di master e corsi di perfezionamento, attraverso la collaborazione con l’Università Cattolica di Milano, con l’Università Normale di Pisa, con la Regione Toscana e la Provincia di Pisa, approfondendo la tematica dell’immigrazione. Ha partecipato ad importanti conferenze in ambito europeo, tra cui un incontro di studi sulla tratta delle persone tenutosi a Bratislava nel 2007. Durante la direzione della PAS di Pisa ha collaborato proficuamente con al Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle frontiere del Ministero dell’Interno, contribuendo alla realizzazione del progetto di informatizzazione nella gestione delle procedure inerenti l’immigrazione. Dal 2007 al 2012 ha diretto il Commissariato di Viareggio, dedicandosi in particolare al contrasto della criminalità diffusa e dei traffici illeciti connessi al fenomeno dell’immigrazione clandestina. Nel 2009, dopo la strage ferroviaria di Viareggio, ha coordinato i servizi di ordine e sicurezza pubblica, ricevendo un encomio solenne per l’efficiente gestione, e, chi scrive, cronista di nera e giudiziaria, ricorda ancora le tantissime, brillanti, operazioni di polizia portate a termine del dottor Leopoldo Laricchia.  Cinque gli anni passati alla guida del commissariato viareggino, dal 25 luglio 2007, giorno del suo insediamento. Una data lontana, ma allo stesso tempo vicina nei ricordi di chi lo ha seguito in ogni sua operazione brillantemente portata a termine: un lustro durante il quale sono stati fatti 655 arresti, di cui 167 per furto, 124 per stupefacenti, 47 per rapine, 13 per omicidio e tentato omicidio, e altri 304 per altri reati. Quasi 50 i chili di droga sequestrati, ben 425 le espulsioni, 68 i cittadini comunitari allontanati, di cui 36 per motivi di sicurezza, 154 i fogli di via obbligatori, 25.332 le auto fermate e controllate, 63.625 le persone identificate, 1115 le contravvenzioni al codice della strada, senza contare i 13 locali chiusi per motivi di ordine pubblico, tra i quali quali quelli simbolo del divertimento by night della marina di Torre del Lago, e i 64 Daspo comminati agli ultras del calcio e dell’hockey, ridando lo stadio alle famiglie. Risultati di prim’ordine, quelli ottenuti dal dirigente in questi anni nella lotta contro la criminalità. E i numeri lo dimostrrano

 

 

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