Merenda da più di mille euro: mamme multate per aver spalmato marmellata

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di Marta Del Nero – Una merenda al parco con pane e marmellata; un momento di felicità e spensieratezza senza prezzo e dal valore inestimabile… almeno quasi sempre.

Sì, perché il prezzo in questo caso c’era e come, e il conto (salatissimo) è arrivato attraverso una paradossale multa da più di mille euro diretta a un gruppo di mamme, inquisite per aver spalmato della composta di frutta su alcune confezioni di fette biscottate.

Il fatto, accaduto a Lallio (Bergamo) venerdì 7 aprile, ha coinvolto le mamme di A.ge, Associazione genitori Lallio, a cui è stata recapitata una multa di 1032 euro “per infrazione alla normativa in materia di somministrazione di cibi e bevande”.

Le “colpevoli”, infatti, durante la camminata non competitiva A.ge Funny Run del settembre scorso, avevano avuto la “folle idea” di accontentare il gruppo di bambini, reclamanti la merenda in coda al chiosco del parco dei Gelsi, farcendo qualche fetta biscottata con della marmellata e velocizzando, in tal modo, i tempi di attesa.

E qui è scattato l’inghippo: per la legge infatti solo il gestore del chiosco era legittimato a distribuire cibo ai ragazzi. L’irregolarità, accuratamente segnalata dal consigliere comunale Giacomo Lodovici della lista civica “Un Paese in comune Lai-Lallio”, presente all’evento, è stata accolta dalle autorità che hanno aperto un’indagine amministrativa, poi sfociata nella disposizione a danno dell’associazione.

“In effetti- dichiara Marzia Cugini, presidente dell’associazione A.ge- per la somministrazione di cibi e bevande solo una persona era autorizzata a spalmare la marmellata. Ma quella mattina, quando abbiamo visto che bisognava preparare 500 fette biscottate, alcune di noi si sono infilate i guanti e hanno dato una mano. Abbiamo agito- prosegue- come di consuetudine si fa in queste occasioni, ci siamo cioè aiutati tra noi volontari, ma sempre nel rispetto delle norme igienico-sanitarie. Non ci siamo rese conto che, dando una mano nella preparazione della merenda, commettevamo una leggerezza. Gli uffici comunali hanno fatto il loro dovere. Cosa faremo?  Pagheremo la multa e cercheremo di stare più attenti in futuro”.

Dal proprio canto, invece, Lodovici ammette di spiacersi per la contravvenzione ma sottolinea che “se le irregolarità ci sono state è giusto che vengano sanzionate”.

Fortunatamente la notizia non è passata inosservata: molte persone, infatti, amareggiate per la vicissitudine appresa sui giornali, hanno subito provveduto a richiedere l’iban delle “ree nonna papera” al fine di contribuire con delle donazioni al pagamento della multa.

Una svolta di dolcezza in una vicenda dal retrogusto amaro, per cui non sono mancate parole di gratitudine da parte di Marzia Cugini. “Grazie alla generosità di questi cittadini- conclude quindi la presidente dell’associazione- abbiamo capito che non possiamo fermarci per la paura di sbagliare. Anzi abbiamo già fissato la data della prossima A.ge Funny Run, in programma il prossimo 1° ottobre”.

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