Offese e minacce sui social al Presidente della Repubblica: la Procura di Roma e di Palermo aprono un fascicolo di indagine

ROMA – Offese al prestigio e all’onore del presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La Procura di Roma nha aperto un fascicolo di indagine, al momento contro ignoti, in attesa degli accertamenti da parte dei Carabinieri sull’autore del post pubblicato su Fb, poi rimosso, e riconducibile a Vittorio Di Battista, babbo del grillino Alessandro: “Mister Allegria, fai il tuo dovere e non avrai seccature”. La Procura romana sta comunque monitarndo i social, per valutare se far confluire in un unico fascicolo le varie scritte offensive, delle quali, qualcuna, probabilmente rientrerebbe in reati più gravi.

Molti altri gli insulti sui social tra cui anche l’augurio di fare la stessa fine del fratello Piersanti: “Hnno ucciso il fratello sbagliato”, frase questa sull quale sta indagando la Procura di Palermo che ha ipotizzato il reato di attentato alla libertà del presidente della Repubblica.