Per gli italiani si prospetta un Natale al risparmio. Il 13% delle famiglie non supera la metà del mese

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(di Giacomo Bernardi) – Manca ormai meno di un mese alle festività natalizie, i più impazienti hanno già adocchiato nei vari negozi il regalo giusto per sé o per una persona cara, ma in realtà, per gli italiani si prospetta un Natale difficilissimo e i doni sotto l’albero saranno pochi. Ad aggiungersi alla difficile situazione economica che già coinvolge molte famiglie del nostro Paese, arriveranno fra meno di un mese le scadenze di IMU e TASI, che cadranno quindi proprio alle porte delle feste. Le tredicesime, inoltre, a causa del peso delle imposte, saranno alleggerite del 3,5%, andando così ad incidere su un bilancio già difficile da gestire per le famiglie.
 
Negative anche le stime di Confesercenti per il mese di Dicembre: secondo l’associazione, il 51% degli italiani arriverà con difficoltà a fine mese (senza considerare regali, pranzi e cene varie), il 36% arriverà solo alla terza settimana ed il 13% incontrerà difficoltà addirittura nel superare la seconda. Dati alla mano, doni natalizi e pranzi di famiglia, saranno dunque per queste festività un lusso per pochi. Nonostante questo, 9 italiani su 10 (che forse hanno fatto male i conti) dichiarano che faranno dei regali, pur riducendo le spese. 
 
L’allarme arriva anche dal Codacons, l’associazione dei consumatori sottolinea come negli ultimi 7 anni le spese natalizie degli italiani siano quasi dimezzate (-45%), mentre la Coldiretti prevede che le famiglie italiane spenderanno, a partire dai prossimi giorni, in media 220 euro nel periodo natalizio per i vari settori (alimentare, viaggi, regali, casa, ecc.), con una flessione del 2,4% rispetto a quanto speso l’anno scorso.
 
Le famiglie italiane, prima di pensare alle spese natalizie, dovranno quindi quest’anno cercare di far quadrare i conti e pagare le tasse, ma molti, per non deludere i bambini o per rispettare le tradizioni, cercheranno di giocare d’anticipo, concludendo entro la prima settimana di dicembre l’acquisto di regali e accessori vari beneficiando di offerte promozionali ed evitando le code che si creeranno alle casse dei negozi in prossimità delle feste. I regali più gettonati saranno i libri, per i pranzi di Natale si prevede invece un ritorno alla cucina nostrana, saranno molti coloro che, da Nord a Sud, si metteranno ai fornelli per evitare ristoranti e spese eccessive. La crisi farà rinunciare quindi a regali e addobbi, è vero, ma speriamo che l’assenza di doni e frivolezze, possa risvegliare negli italiani quello che è il vero spirito natalizio, quello spirito di unione e di famiglia che sembra ormai perso da tempo.

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