Sisma, i morti sono 290, il Vescovo ad Ascoli: “Dio che si fa?”. Funerali e lutto nazionale

ITALIA -“Non abbiate paura di gridare la vostra sofferenza, ma non perdete coraggio. Insieme ricostruiremo le nostre case e chiese; insieme soprattutto ridaremo vita alle nostre comunità, a partire proprio dalle nostre tradizioni e dalle macerie della morte. Insieme!” Lo ha detto nell’omelia ai funerali per le vittime del terremoto il vescovo di Ascoli Piceno Giovanni D’Ercole, aggiungendo “Dio che si fa?” Il presidente della Repubblica Mattarella a conclusione dei funerali ad Ascoli Piceno ha abbracciato e confortato i familiari delle vittime del terremoto. Presenti alle esequie sia Renzi che Boldrini.

E’ salita a 6.120.296 euro la cifra raccolta a sostegno delle popolazioni colpite dal terremoto grazie al numero solidale 45500, attivo dalle 15 dello scorso 24 agosto. Lo riferisce il Dipartimento della Protezione Civile.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha visitato i borghi colpiti dal terremoto che ha portato morte e dolore nel Centro Italia. Ad Amatrice, in particolare, il capo dello Stato ha parlato brevemente con gli operatori della Croce Rossa Italiana soccorsi speciali giunti dal Piemonte e si è complimentato con loro per il lavoro che stanno svolgendo. “Vi ringrazio per quello che fate” ha detto. “E’ il nostro dovere, presidente”, gli hanno risposto. “Non vi lasceremo soli. Non vi preoccupate, faremo tutto il possibile per starvi vicino” ha poi detto il presidente parlando con gli sfollati del sisma nel campo di Accumoli.

La Procura di Ascoli Piceno ha aperto un fascicolo di indagine sul terremoto che ha provocato vittime e crolli nel territorio, in particolare ad Arquata e Pescara del Tronto. Si tratta di un fascicolo a modello 45 (atti non costituenti reato), volto a consentire accertamenti legali.

La scossa di magnitudo 4.0 è stata registrata alle 4:50 di questa mattina, fra Castelluccio di Norcia (Perugia) e Montegallo (Ascoli Piceno), non lontano da Arquata del Tronto (Ascoli Piceno). L’ipocentro è a 8 km di profondità.Altra scossa di magnitudo 4 alle 4:50 di stamani. Il suolo si è abbassato di 20 cm ad Accumoli. Si scava ancora alla ricerca di altri dispersi. Vertice Governo-Protezione civile-governatori: ricostruzione paesi come erano. Chiuso il ponte ‘A tre Occhi’ per Amatrice. Fino a ieri sono state 238 le persone estratte vive

I corpi di tre persone sono stati trovati dai soccorritori tra la notte e la prima mattinata sotto le macerie dell’ hotel Roma ad Amatrice. Lo ha confermato il sindaco di Amatrice Sergio Pirozzi.

Torneranno ad Aquata del Tronto, nei cimiteri delle frazioni di Pescara e Capodacqua, le salme delle vittime marchigiane del terremoto, al termine dei funerali che si sono celebrati oggi ad Ascoli alla presenza del Presidente Sergio Mattarella . Lo ha detto all’Ansa il sindaco Aleandro Petrucci. I familiari raggiungeranno Ascoli dalle tendopoli a bordo di tre autobus. “Vogliono i loro cari nei nostri cimiteri per averli vicini e perchè vogliono che qui rinascano le loro case” ha aggiunto il sindaco.

E’ salito a 290 il bilancio, ancora provvisorio, delle vittime del sisma che ha colpito il centro Italia. Ne dà notizia il dipartimento della Protezione Civile. Fino a questo momento si contano 224 morti ad Amatrice, 11 ad Accumoli e 49 ad Arquata del Tronto.

Il terremoto al Centro Italia ha cambiato la fisionomia del territorio tanto che il suolo si è abbassato di 20 centimetri in corrispondenza di Accumoli. Lo indicano le prime immagini della faglia rilevate dai satelliti e rese note da Istituto Nazionale di Grofisica e Vulcanologia (Ingv), Consiglio Nazionale delle Ricerche e Dipartimento della Protezione civile.

( Fonte Ansa )

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