A Lucense la mostra della scultrice coreana Choy Yoon Sook

0

LUCCA  – Ci sono uomini e donne. Si leggono abbracci, ombre, movenze. E poi animali, pochi tratti essenziali, ma precisi, diretti, curati. Il marmo morbido che sembra soffice come un rotolo di carta, che emana un senso di leggerezza, quasi a suggerire al visitatore una ricerca dello spazio e delle forme oltre la materia. Sono questi gli elementi portanti de “La pesantezza della carta e la leggerezza del marmo”, mostra firmata dall’artista coreana Choi Yoon Sook, che sta esponendo un piccolo assaggio dei suoi capolavori nella sede di Lucense, al piano terra. La società lucchese, infatti, in collaborazione con il Museo di arte contemporanea Lu.C.C.A. e lo Studio Stagetti di Pietrasanta, ha voluto proporre in occasione del MIAC uno spazio stimolante per mettere in evidenza il legame ideale, e fisico, tra le eccellenze e i materiali principali del nostro territorio, la carta e il marmo.

Lucense si occupa di carta e cartone, fa ricerca e trasferimento tecnologico nel settore e ne studia i possibili impieghi nell’edilizia e nel design. Cosa c’entrano dunque questi blocchi di marmo, lisci e spumosi, con le sedie, i touch screen e i tavoli di cartone (ideati dalla società 55100) che compongono l’arredamento dell’azienda? Il colpo d’occhio è immediato. L’idea di fondo è quella di evidenziare l’importanza di promuovere relazioni tra ambiti e settori diversi: arte e impresa, marmo e carta. È un buon esercizio per stimolare l’innovazione. Anche il titolo è stato scelto in modo provocatorio, sembra quasi una contraddizione, ma in realtà vuole rappresentare uno scambio, un confronto continuo.

La mostra si tiene nella sede di Lucense, nell’area del Polo Tecnologico Lucchese. È aperta dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,00.

No comments