Abusi sessuali in villaggi turistici esclusivi: in manette l’orco

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LUCCA – ( di Letizia Tassinari ) – Abusi sessuali su minori. E’ questo il reato ipotizzato, E oggi l’orco, un insospettabile, è finito in manette per mano dei Carabinieri, su ordinanza di custodia cautelare a firma del Gip Riccardo Nerucci, richiesta dal Pubblico Ministero di Lucca dottoressa Sara Polino che ha condotto le indagini. Una storia tremenda, di quelle che mai ti aspetti che accadano e che mai vorresti scrivere. Una vicenda raccapricciante, con un giovane pedofilo 25enne nelle vesti di animatore turistico in mini club di esclusivi villaggi turistici a Sharm El Scheik. Tutto inizia la scorsa estate, dopo che un bimbo di 10 anni, non toscano, rientrato dalla vacanza con i genitoti che doveva essere da sogno, poi trasformatasi in un incubo, vinto lo choc, e la vergogna, racconta i “fattacci” alla sua mamma, che presenta immediatamente denuncia in Procura. Le indagini, finite sul tavolo del magistrato lucchese per competenza territoriale, vengono delegate a Carabinieri e Polizia Postale che da subito si muovono accertando prima che il giovane avrebbe contatti telefonici, via whatsapp e facebook con minori, che poi inviterebbe a casa sua con una scusa. Modus operandi, questo, che secondo gli inquirenti l’orco avrebbe utlizzato anche nel villaggio turistico egiziano: la scusa, per adescare la piccola vittima nel suo alloggio, in quel caso sarebbe stata quella di provare gli spettacoli serali che sarebbero andati in scena nel mini club. Gli amplessi scabrosi, attivi e passivi, tutti ripresi in foto e filmati, sono le prove acquisite dagli inquirenti. Un’indagine internazionale lampo, quella portata avanti dalla Procura lucchese e conclusasi in poco più di un mese con l’ordinanza di custodia cautelare in carcere per il pedofilo che questa mattina alle prime luci dell’alba è stato arrestato nella sua abitazione nella Piana lucchese.  Mentre tutto il materiale è stato acquisito agli atti, e consegnato ai colleghi della Polizia Postale, per gli opportuni approfondimenti, per il giovane 25enne, con precedenti specifici infraquinquennali – circa un paio di anni fa patteggiò la pena – si sono aperte le porte di una cella del carcere di San Giorgio. Le indagini proseguono, da quanto emerso, infatti, le vittime del pedofilo, bambini tra gli 8 e i 10 anni, sarebbero almeno altre due.

 

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