Accoltellata all’addome, identificata la vittima: dai tamponi biologici si cerca il Dna del killer

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VECCHIANO –  E’ una prostituta nigeriana 46enne, Eghianruwa Iriagbonse che abitava a Empoli, la donna uccisa ieri nella pineta della Bufalina tra Torre del Lago e Vecchiano e trovata cadavere da due turisti tedeschi ( leggi anche: Sangue alla Bufalina, prostituta accoltellata a morte) . I miltari dell’Arma della città della Torre sono risaliti all’identit attraverso le impronte e l’identificazione dattiloscopica. Sul corpo della donna, nota nell’ambiente come “Grazia la Nera”, sono già stati eseguiti tamponi biologici per cercare tracce dell’assassino. Altri saranno fatti anche in sede di autopsia. In passato la donna era stata più volte fermata e controllata, ma aveva fornito generalit false: i Carabinieri del nucleo investigativo di Pisa, diretti dal capitano Cataneo, cercheranno ora nella casa di Empoli un documento nigeriano per attribuirle un’identità certa. Intanto dalla Procura, il pm titolare del fascicolo di indagine, il sostituto procuratore Lydia Pagnini, ha conferito l’incarico al medico legale Alessandro Bassi Luciani per l’autopsia. L’esame sarà fatto domani e darà le prime risposte tecniche sulla dinamica dell’aggressione. La vittima è stata raggiunta da dieci coltellate, sette alla schiena e tre all’addome, alcune delle quali superficiali. Le indagini proseguono, ma da quanto trapela si stringe il cerchio sull’assassino.

Il cadavere ritrovato in spiaggia a Marina di Vecchiano ( leggi anche: Cadavere in spiaggia, era in avanzato stato di decomposizione ) invece non è ancora stato identificato. Nessuna ferita sul corpo, e la Polizia esclude una morte violenta. Dai rilievi delle impronte, comparando quelle delle Banche Dati delle Forze di Polizia, si spera di risalire alla identità dell’uomo. Tra le ipotesi quella che possa trattarsi di uno dei stranieri che per fuggire a un controllo dei Carabinieri si gettarono nel Serchio, facendo perdere le loro tracce.

 

 

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