Accordo Regione-Governo: dal Cipe 19 milioni per area lucchese

0

LUCCA – Dal Cipe oltre 19 milioni per l’area lucchese. Per la progettazione del II stralcio del Sistema tangenziale di Lucca sono stati destinati 5 milioni, mentre 14.450.000 euro sono stati assegnati per la realizzazione di un ponte sul fiume Serchio che colleghi la ss 12 ‘dell’Abetone e del Brennero’ e la sp 1 Francigena, sempre nel Comune di Lucca. Le risorse, tratte dal fondo di Sviluppo e Coesione 2014-2020, sono state attribuite accogliendo le richieste del presidente della Toscana e dell’assessore regionale alle infrastruttutre, che hanno indicato 16 interventi sulle infrastrutture come ‘prioritari e strategici’ per migliorare la mobilità in varie parti della regione.

La realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Serchio per collegare attraverso un viadotto in acciaio la Ss 12 ‘dell’Abetone e del Brennero’ e la Sp 1 ‘Francesca’ costerà nel complesso 15 milioni di euro, dei quali 550.000 euro destinati alla progettazione) sono già stati finanzaiti dalla Regione, ma la ‘fetta’ più significativa, i restanti 14.450.000 euro, si aggiunge oggi grazie alle risorse Cipe. Nella progettazione esecutiva sono comprese anche rotatorie sugli innesti alla Ss 12 e alla Sp 1.

La costruzione di un nuovo ponte sul Serchio risulterà determinante per migliorare i collegamenti stradali e rendere più fluida la viabilità attorno al capoluogo. Soggetto attuatore dell’opera, che dovrà essere realizzata entro il 2011, sarà la Provincia di Lucca.

La nuova arteria viaria sarà lunga, nel complesso, 760 m ed assicurerà un più efficace collegamento fra la sponda destra e quella sinistra del fiume Serchio. Sulla sponda sinistra sarà realizzata una nuova rotatoria a quattro rami per l’intersezione con la Ss 12, leggermenmte spostata verso l’argine maetro rispetto all’attuale rotatoria a tre rami. Il nuovo ponte avrà una lunghezza complessiva di 260 m, organizzati su tre campate. Sulla sponda destra, invece, il nuovo tracciato si innesterà sulla Sp 1 con una nuova rotatoria a tre rami.

No comments