“Aiuto”, gli agenti sentono le grida e arrestano lo scippatore

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PISA –  L’equipaggio di una volante in servizio per la prevenzione e repressione dei reati nel centro città, transitando in  piazza Garibaldi, udiva le grida di una ragazza.

Gli agenti apprendevano che vi era stato un tentativo di furto con strappo, ai danni di una giovane donna,  da parte di un soggetto che si stava dileguando verso piazza Cairoli. Immediatamente ricercato veniva localizzato, inseguito e fermato dopo aver esercitato una resistenza attiva nei confronti dei poliziotti.

Nella colluttazione che ne era scaturita uno degli agenti, il capo pattuglia, riportava lesioni giudicate guaribili in 4 giorni . La vittima riferiva che mentre passeggiava in piazza Garibaldi aveva subito un tentativo di furto con strappo della sua borsa che portava a tracolla, ad opera da una persona che inizialmente aveva tentato con destrezza di appropriarsi del contenuto e che per celare tale azione aveva appoggiato la sua giacca sopra la borsa.

Nel corso delle indagini si accertava inoltre che pochi minuti prima, lo stesso lestofante aveva tentato il furto del contenuto di una borsa di una ragazza che si trovava seduta  in logge dei Banchi. Anche in questo caso per occultare il gesto, il responsabile aveva appoggiato la sua giacca sulla borsa. Anche in questo caso la vittima veniva identificata in una giovane donna.

Questa, dopo aver verificato che nulla era stato rubato, insieme ad un amico seguiva il soggetto, senza mai perderlo di vista, che nel frattempo si era portato in piazza Garibaldi, ove aveva avuto modo di notare la sequenza del secondo e successivo tentativo di furto.

Il malfattore veniva identificato per  Mourad Ferjani, nato in Tunisia il 22.04.1966, senza fissa dimora, persona con precedenti di polizia e condanne.

Veniva eseguita una perquisizione sulla sua persona che portava al sequestro di un coltello, da punta e da taglio, del tipo serramanico con blocco della lama. Sequestrato altresì la giacca utilizzata per compiere le azioni delittuose.

Le parti offese hanno presentato denuncia per l’accaduto.

In considerazione degli elementi raccolti, visti i precedenti di polizia e condanne anche per reati contro il patrimonio, lo straniero veniva dichiarato in stato di arresto per furto aggravato, continuato.

Dovrà anche rispondere in stato di libertà anche del porto illecito del coltello.

Dell’avvenuto arresto è stato informato il P.M. di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pisa Giovanni Porpora che ha disposto il trattenimento della persona in attesa dell’udienza con rito direttissimo che si è svolto  questa mattina presso il Tribunale di Pisa.

 

Il Giudice lo ha condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione applicandogli l’obbligo di firma.

 

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