Al via i saldi: occhio alle regole

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Il 5 luglio, secondo il calendario stilato dalla Regione Toscana, partiranno i saldi.

“Purtroppo come ogni anno –è l’amaro commento di Daniela Broch, vice presidente provinciale di Federmoda Confcommercio- non sono mancate pratiche di concorrenza sleale da parte di molti negozi, che hanno anticipato le liquidazioni di almeno un mese attraverso i cosiddetti saldi ‘mascherati’, con cui è stata aggirata la normativa sul punto.

E’ un malcostume diffuso che va a danneggiare le attività che rispettano le regole tutto l’anno e che, per ovviare a questa concorrenza, si impegnano per ideare iniziative che portino gente e ravvivino i vari centri.

Purtroppo turisti in giro in Versilia per ora se ne vedono pochi, anche perché la stagione non è ancora entrata nel vivo, quindi le prospettive per questi saldi estivi non sono rosee.

Per questo ribadisco con forza l’opinione che sia necessario studiare modi per allungare la stagione e rendere appetibile la Versilia non solo in estate ma tutto l’anno”.

 

Confcommercio Viareggio Versilia coglie anche l’occasione per ricordare le principali regole da seguire in materia.

  • Attendere il periodo ufficiale dei saldi; indicare in modo chiaro e ben leggibile la composizione del prezzo di vendita al pubblico (prezzo originario, percentuale di sconto, prezzo scontato in euro ed eventualmente in lire);
  • tutta la merce in saldo deve essere prezzata con le modalità di cui al punto precedente;
  • in caso di vizi o mancata conformità rispetto alle caratteristiche descritte del bene venduto in occasione dei saldi il commerciante è soggetto alle ordinarie norme in materia di garanzia;
  • in casi diversi dal vizio o dalla mancata conformità, la sostituzione del capo è a discrezione del titolare dell’esercizio; durante i saldi il commerciante può consentire la prova dei capi in vendita per verificare la corrispondenza della taglia;
  • non esibire sconti generici, specie se riferiti soltanto ad alcuni articoli; accettare pagamento con assegni, carta di credito e bancomat secondo i termini delle relative convenzioni; evidenziare all’esterno le taglie eventualmente disponibili;
  • la merce da mettere in saldo è quella a carattere stagionale o di moda (che subirebbe un deprezzamento maggiore se venduta in ritardo) ma anche quella della stagione in corso; usare la massima cortesia.
  • E’ opportuno porre la massima attenzione all’etichettatura dei prodotti messi in vendita.

Confcommercio ribadisce che solo attraverso il rispetto delle regole si può garantire pienamente la clientela, che rimane il patrimonio essenziale da tutelare per qualsiasi azienda commerciale, evitando al contempo forme di abusivismo e concorrenza sleale.

Confcommercio Viareggio sta predisponendo una studio sull’andamento del primo week end dei saldi, consistente nell’invio di un breve modulo a crocette che i commercianti saranno invitati a compilare, così da capire eventuali variazioni nel volume delle vendite rispetto allo scorso anno. La responsabile di Federmoda e di Federcalzature Confcommercio provincia di Lucca Sara Giovannini invita tutti gli operatori interessati a partecipare allo studio a contattare gli uffici dell’associazione per l’invio del questionario (0584.618654 – giovanninisara@confcommercio.lu.it).

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