Alberghi e affittacamere sotto la lente di ingrandimento, la Polizia prende spunto dalle recensioni sul web

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FIRENZE – L’attività di controllo della Polizia di Stato nei confronti delle strutture ricettive prende spunto anche dalle recensioni sul web

A Firenze, nei primi mesi dell’anno, gli agenti della Divisione P.A.S.I. della Questura hanno emesso sanzioni per quasi 10.000 euro

“Controlli di polizia che prendono spunto dai commenti lasciati sul web dai turisti, al termine di un soggiorno nella città di Firenze”: è questa l’importante fonte di informazione valorizzata, nei mesi scorsi, dal Dr. Eugenio Ferraro, neo Dirigente della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ed Immigrazione della Questura di Firenze.

“Il nostro impegno mira a prevenire gli illeciti e a garantire il buon nome e gli elevati standard che, ad oggi, vantano la stragrande maggioranza delle strutture ricettive del capoluogo toscano”: con queste parole stamani il Dirigente di Polizia ha aperto l’incontro con gli Organi di Stampa, in via Zara.

Dall’inizio dell’anno – fa sapere – proprio prendendo spunto dal web, i suoi uomini hanno ispezionato 25 strutture tra alberghi, affittacamere (professionali e non) ed ostelli, riscontrando talvolta, per le ultime tre tipologie di attività, alcune irregolarità.

11 le sanzioni amministrative elevate a seguito delle anomalie riscontrate; le irregolarità più frequenti sono l’aumento della capacità ricettiva e la mancata comunicazione dell’inizio dell’attività al Comune territorialmente competente. In un caso poi, per un affittacamere ubicato in Viale Fratelli Rosselli, è scattata anche una denuncia all’Autorità Giudiziaria a causa della mancata comunicazione alla Questura, attraverso il sistema telematico, delle generalità delle persone alloggiate entro i termini previsti dalla legge.

Gran parte delle verifiche – sottolinea il dr. Ferraro – sono partite proprio sfogliando le recensioni postate on-line su noti siti web specializzati in materia.

Una volta individuate le strutture ricettive con recensioni negative, gli agenti ne verificano subito la tipologia di servizi offerti e fanno un primo confronto.

Il successivo sopralluogo permette di accertare, toccando con mano, la corrispondenza tra quanto autorizzato e quanto effettivamente esercitato.

I controlli continueranno anche nei prossimi mesi, in modo da poter garantire non solo i turisti, ma anche tutti coloro che svolgono tale attività nel rispetto delle regole.

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