Allarme incendio, ma era una esercitazione

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LIVORNO -Quest’oggi nel Porto di Piombino si è svolta, sotto il coordinamento della Guardia Costiera, l’esercitazione semestrale antincendio che ha visto impegnati nella simulazione mezzi terrestri e navali dislocati nel porto e nella città di Piombino, onde testare gli standard di efficienza e prontezza operativa necessari a fronteggiare l’eventualità dell’emergenza reale.
Su di un mezzo navale del Gruppo Ormeggiatori di Piombino veniva simulato per mezzo di fumogeni un principio di incendio, mentre il comandante della nave allertava via radio la centrale operativa della Guardia Costiera di Piombino.
Subito scattava il Piano Locale Antincendio e sul luogo – in pochissimi minuti – intervenivano mezzi terrestri e navali della Guardia Costiera, il Gommone della Polizia di Stato, il Rimorchiatore di tipo “firefighting” dei Fratelli Neri di Livorno e l’autobotte dei Vigili del Fuoco di Livorno. In breve tempo i mezzi intervenuti domavano l’incendio e ancora una volta veniva testata con successo l’efficienza di mezzi, persone e dotazioni. L’occhio vigile della Guardia Costiera evidenzierà eventuali criticità onde migliorare continuamente l’efficacia della propria azione di coordinamento e le procedure da porre in essere.
Le esercitazioni periodiche testano infatti il livello di addestramento e la sinergia tra le diverse componenti che operano durante l’emergenza nonché monitorano efficienza e funzionalità dell’organizzazione di security e dei mezzi antincendio e di soccorso.
Nel complesso, tutte le operazioni si sono svolte con tempestività ed efficacia, consentendo di verificare l’ottimo coordinamento sia a livello operativo-funzionale che come comunicazioni intercorse tra unità a terra e mezzi nautici, dipendenti dai diversi Enti istituzionalmente coinvolti.
Si ricorda che la Guardia Costiera è attiva 24 ore su 24 tramite il numero blu per le emergenze in mare 1530

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