Alloggi popolari, CasaPound chiede risposte al Comune

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LUCCA – “Sulla destinazione degli alloggi popolari di Montuolo gli abitanti hanno diritto ad avere risposte chiare dal Comune”. Ad affermarlo è CasaPound Italia, che con una nota manifesta le proprie perplessità sulle reali intenzioni di Palazzo
Orsetti.

“Da quanto si apprende dalle informazioni ufficiali uscite sui media locali – dichiara CPI – sono stati scelti gli alloggi popolari di Montuolo come sede per la sperimentazione del progetto concernente “interventi pilota in materia di edilizia abitativa a favore di comunità emarginate”, voluto dalla Regione e da essa finanziato per l’80%, da realizzare attraverso l’individuazione di sette alloggi da destinare ad altrettante situazioni c.d. ‘di marginalità’.”

“Ciò che non risulta per niente chiaro – prosegue la nota – è la reale suddivisione di questi sette alloggi. Da una parte si parla di un <<sistema di assegnazione cosiddetto ‘a mosaico’>>, comprendente anche famiglie italiane in situazioni di emarginazione; dall’altra l’assessore Sichi esprime la volontà di voler progressivamente smantellare il campo nomadi di via della Scogliera. Alla luce di queste dichiarazioni, gli abitanti di Montuolo si chiedono giustamente dove andranno a finire le numerose famiglie presenti all’interno del suddetto campo che non rientreranno in questo progetto, dato che, come lo stesso assessore ci informa, la legge 865 del 1971, all’articolo 54, afferma: “gli istituti autonomi per le case popolari prevedono a demolire le baracche e a rendere inagibili gli altri alloggi impropri o malsani, già occupati dagli assegnatari dei nuovi alloggi non appena questi ultimi sono stati consegnati”. Il timore, comprensibile, dei residenti, è quello di trovarsi la totalità degli appartamenti in questione assegnati alle famiglie provenienti dal campo.”

“Alla luce di quanto scritto sopra – prosegue CasaPound Italia – riteniamo che gli abitanti di Montuolo abbiano il diritto di sapere con precisione i dettagli del progetto. Di sapere quante famiglie rom, quante sinte, quante composte da immigrati e quante da italiani in difficoltà arriveranno nella loro frazione. Se, in poche parole, il Comune rispetterà quantomeno il progetto delle assegnazioni c.d. ‘a mosaico’, o se Montuolo si appresterà invece a diventare terra sacrificale di accoglienza per un ingente numero di persone dalla difficile integrazione. Chiediamo dunque risposta pubblica all’assessore Sichi e all’amministrazione comunale, che riteniamo abbiano il dovere di chiarire la faccenda”.

“Da parte sua CasaPound Italia – conclude l’associazione – inizierà una raccolta firme per presentare una proposta di legge che possa consentire concretamente alle famiglie italiane di ottenere la preferenza nazionale nelle graduatorie di assegnazione degli alloggi popolari. Una proposta che verrà ufficialmente presentata intorno a metà aprile, la quale cercherà di dare risposte e soluzioni ad una situazione divenuta intollerabile e che non può più essere rimandata”.

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