Alluvione il day after: anche la Guardia Costiera in campo

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CARRARA – Sono sempre al lavoro, di supporto alla Protezione Civile, i marinai in divisa blu della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara, il day after l’alluvione che, come un’apocalisse, si è abbattuta nella città del marmo. Erano da poco passate le sette di ieri mattina, quando il primo elicottero della Guardia Costiera veniva chiamato per lo svolgimento della prima di una lunga serie di operazioni di soccorso e assistenza agli abitanti di Marina di Carrara, messi in ginocchio dall’improvvisa esondazione dei torrenti Carrione e Parmignola ( leggi anche: Marinai in divisa blu nel fango: la Capitaneria salva 13 persone). Da quel momento, non hanno esitato nemmeno un attimo, i militari della Guardia Costiera, a mettersi a completo servizio della popolazione e a prestare la propria opera di assistenza alla Protezione Civile, immediatamente attivata per coordinare tutte le forze in campo, militari e civili, nelle operazioni di soccorso.

Così, nonostante il perdurare delle gravose condizioni meteorologiche e soprattutto dell’acqua e del fango su quasi tutta la cittadina apuana, sia da terra che dal cielo, la Guardia Costiera si è letteralmente catapultata laddove il centro di coordinamento della Protezione Civile segnalava cittadini rimasti isolati e bisognosi di assistenza immediata, portando soccorso in totale a 19 persone. Preziosissimo quindi il contributo, dato per due giorni consecutivi, notte e giorno, dal Corpo della Guardia Costiera nono solo fautore dell’abbattimento del muro di cinta del porto per consentire il deflusso dell’acqua stagnante, ma anche attivo collaboratore assieme alle altre forze in campo, coordinate dall’unità di crisi, nella direzione della viabilità stradale e nella distribuzione di generi di conforto (coperte, medicinali, viveri e acqua) alla cittadinanza in difficoltà. “La risposta è stata la più immediata possibile nel pieno rispetto della filosofia della massima operatività adottata dal Corpo” – dichiara il Capitano di Fregata Domenico Loffredo, Comandante della Capitaneria di Porto di Marina di Carrara – “anche laddove si tratti di portare soccorso ai cittadini al di fuori del nostro ordinario ambito di azione, ma la nostra capacità operativa è stata amplificata dalla collaborazione della Direzione Marittima di Livorno, che ci ha fatto avere in breve tempo un fuoristrada, e della componente aerea di Sarzana, che, unitamente al Centro Sub Alto Tirreno, ci hanno dotato di mute per consentire al personale di operare in questo contesto”.  Il comandante non dimentica infine di elogiare l’operato del proprio instancabile personale.  Cinquemila le case travolte dalla piena del Carrione, e seppur lentamente il fango, e l’acqua, stanno defluendo, la Capitaneria di Porto, con tre automezzi, 1 fuoristrada, 2 elicotteri AB 412, 2 battelli pneumatici e 20 marinai, sta prestando soccorso agli abitanti rimasti senza nulla.

 

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