Altopascio: approvati i 3 progetti presentati dall’amministrazione D’Ambrosio per un totale di oltre 10 milioni di euro

La notizia tanto attesa è arrivata: il bando regionale Bei 2 (Banca europea degli investimenti), per l’ottenimento dei finanziamenti per i lavori di nuova edificazione, adeguamento, ristrutturazione e messa in sicurezza degli edifici scolastici per il triennio 2018-2020, ha premiato il lavoro dell’amministrazione D’Ambrosio, inserendo in graduatoria e finanziando tutti e tre i progetti presentati: palazzetto, nuova scuola media e nuova scuola primaria di Marginone.

Di più: tutti e tre hanno ottenuto la copertura integrale del finanziamento richiesto, per un totale di oltre 10 milioni di euro; il palazzetto, addirittura, si è posizionato nella parte alta della classifica, mentre gli altri due progetti rientrano comunque tra i primi cinquanta della graduatoria complessiva (38º posto per la media; 45º posizione per la primaria di Marginone).

«Arrivati quasi a metà mandato stiamo iniziando a raccogliere i frutti più importanti di ciò che abbiamo seminato nei due anni precedenti – commentano entusiasti il sindaco, Sara D’Ambrosio, e l’assessore ai lavori pubblici, Daniel Toci – Abbiamo costruito progetti credibili e validi e questi sono i risultati: tre interventi molto attesi dalla cittadinanza, ora finanziati, che ci permetteranno di cambiare volto al nostro paese e di offrire ai nostri ragazzi e ai nostri sportivi strutture moderne, adeguate alle esigenze, sicure. La nuova scuola media è rimasta per anni nel libro dei sogni, allo stesso modo il palazzetto, una promessa mai mantenuta. A Marginone, infine, diamo finalmente una prospettiva concreta alla frazione per superare l’edificio di piazza Matteotti, vecchio, con le barriere architettoniche, privo di spazi esterni e non adeguato alle nuove necessità. Non sono solo investimenti importanti per gli studenti, la didattica e la crescita dei nostri cittadini più giovani, ma sono opere che avranno una ricaduta positiva proprio su tutta la comunità. E pensiamo in questo senso soprattutto al palazzetto, la cui realizzazione era un punto strategico del nostro programma elettorale. Sarà la casa dello sport praticato a vari livelli, un luogo aperto e vissuto dalle scuole, dagli atleti, dalle società sportive, un polo ricreativo e di aggregazione».

I TRE PROGETTI. Il nuovo palazzetto sarà polifunzionale, adatto per basket (serie C maschile e B femminile), pallavolo (serie B maschile e femminile), calcio a cinque (serie B maschile e A femminile) e dovrà soddisfare anche l’utilizzo e le esigenze delle strutture scolastiche. Un progetto complesso e all’avanguardia, per un importo totale di 3 milioni e 200mila euro.

«Soprattutto – aggiunge Gaia Stefanini, consigliera comunale con delega allo sport – sarà adatto per ospitare e organizzare attività agonistiche da parte delle tante realtà sportive operanti e attive ad Altopascio e potrà accogliere fino a 450 spettatori. Sono molto contenta: finalmente verrà fatta un’opera fondamentale per la comunità altopascese dopo anni in cui veniva solo promessa. Stiamo smuovendo ciò che pareva ingessato».

La scuola media di Altopascio, il cui edificio principale risale al 1928, non offre più la possibilità di ampliamento né è dotata di spazi adeguati per il parcheggio. Consumi elevati e incapacità di ospitare adeguatamente la popolazione giovanile completano il quadro di una scuola ormai non più adatta alle esigenze di un comune in crescita. Con un intervento complessivo di 5 milioni e 800 mila euro, il nuovo polo scolastico si sposterà da piazza Gramsci a via Francesco d’Assisi. Analogamente anche per la scuola primaria di Marginone durante gli anni si sono susseguiti adeguamenti e lavori strutturali che hanno alterato l’impianto originario senza però dare agli studenti, agli insegnanti e ai lavoratori della scuola un edificio all’altezza delle necessità. Per la scuola, pertanto, è stato deciso di puntare sulla strada della realizzazione ex novo, per un totale di 2 milioni di euro, poiché l’adeguamento complessivo dell’edificio esistente avrebbe un costo superiore.

Entro 60 giorni (a partire dal 2 agosto) il Miur effettuerà il riparto delle risorse alle regioni, dopodichè, avendo a disposizione l’ammontare, saranno individuati gli enti beneficiari per l’annualità 2018.