Ambiente: recupero rifiuti speciali tessili, sì unanime a mozione M5s

Firenze – Trasformare gli scarti tessili in pannelli isolanti o fonoassorbenti e prevedere forme di incentivo all’acquisto di questi materiali. Il Consiglio regionale della Toscana approva con voto unanime una mozione presentata dal Movimento 5 stelle, a firma Giacomo Giannarelli, in merito alle “possibili azioni regionali per incentivare il recupero dei rifiuti speciali tessili nell’ottica di economia circolare”. La Giunta regionale è chiamata ad “avanzare nelle sedi istituzionali competenti l’inserimento nei disciplinari degli appalti la possibilità di utilizzare materiale isolante e/o pannelli fonoassorbenti prodotti dagli scarti della lavorazione del settore tessile” e a “prevedere forme di incentivo per l’acquisto di materiali fonoassorbenti e/o isolanti prodotti dal recupero/riciclo di rifiuti urbani e speciali incluso gli scarti tessili”. In Toscana, ha spiegato Giannarelli, illustrando la mozione in Aula, “accanto alla presenza di singole eccellenze industriali, vi sono gravi e significativi problemi di gestione dei rifiuti speciali”. Mancano impianti nella nostra regione, è spiegato nella mozione, e “in questi ultimi mesi si sono registrati illeciti nello smaltimento dei rifiuti tessili”.
“Oggi ci troviamo in una situazione emergenziale – spiega Giannarelli – che richiede una serie e una somma di risposte. Con questo intervento, ci occupiamo di un piccolo tassellino: le aziende virtuose che recuperano il materiale meritano questa attenzione e, allo stesso tempo, creiamo occupazione”.
La consigliera Monia Monni ha annunciato in Aula il voto favorevole del gruppo Pd: “Si tratta di una misura che, pur piccola, può diventare importante nelle politiche di attuazione dell’economia circolare”. Anche Tommaso Fattori (Sì-Toscana a sinistra) annuncia il voto “convintamente a favore. Si tratta di uno dei mille passi utili a incentivare l’utilizzo degli scarti di lavorazione del tessile. L’economia circolare è un mosaico da comporre con tanti tasselli”.