Amianto a Firenze: a giugno la rimozione dalle ultime scuole

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Firenze (di Alba Modugno) – A partire da Giugno, a Firenze, una serie di interventi di bonifica saranno attuati per rimuovere l’amianto dalle ultime scuole. A deciderlo, venerdì 10 Marzo, è stata la giunta comunale, la quale ha approvato due delibere presentate da Cristina Giachi, vicesindaco e assessore all’educazione del capoluogo toscano.

Nello specifico, subito dopo la fine dell’anno scolastico, le operazioni di bonifica partiranno dall’Isis Da Vinci per un investimento di 130mila euro, e proseguiranno con ulteriori 170mila euro sul plesso del biennio dello stesso istituto, ovvero un prefabbricato con struttura in acciaio e pannellature in cemento-amianto, che per questo sarà demolito e ricostruito.

Stanziati dunque in totale 300mila euro per un piano di lavoro, che sarà notificato alle autorità competenti prima di dare inizio all’intervento, per essere valutato e autorizzato, e che prevede la fine delle operazioni entro settembre, giusto in tempo per l’inizio delle lezioni.

Questo è quanto ha assicurato Palazzo Vecchio, mentre la Giachi ha tenuto a spiegare come si prevede di gestire la situazione delle classi del biennio, il cui plesso sarà appunto demolito.

Abbiamo già individuato – ha spiegato – le 20 classi necessarie ad ospitare gli studenti del biennio in attesa che venga realizzata la nuova struttura. C’è già un progetto ed a settembre i ragazzi saranno accolti in spazi trovati all’interno del complesso di edifici che compongono l’Isis”.

Durante l’intervento di bonifica, la zona interessata sarà recintata ed isolata con accesso riservato ai soli tecnici, dopodiché il materiale rimosso verrà smaltito in una discarica autorizzata, a compimento di un lavoro che è stato programmato negli anni, come il vicesindaco stesso ha precisato, ricordando che comunque “il cemento-amianto rimasto nella struttura è sempre stato attentamente monitorato”.

La bonifica interesserà inoltre l’asilo nido Pinocchio, a partire da Luglio, con un progetto dal valore di circa 95mila euro, il quale prevede che l’attuale manto in cemento-amianto venga rimosso e sostituito con un altro in pannellature metalliche coibentate.

Fuori dagli interventi resta solamente la Don Milani, scuola per cui Palazzo Vecchio ha però previsto di programmare diversi interventi di manutenzione nei prossimi mesi.

Nel frattempo la Giachi si è espressa positivamente riguardo il futuro della città in questo senso, affermando che “con questo colpo decisivo alla presenza di amianto Firenze si avvia ad essere ‘amianto-free’ almeno per quanto riguarda le scuole”.

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