Ancora due arresti per tentato furto su camper, uno dei due era stato arrestato il giorno prima

0

PISA – Per cercare di contrastare l’ormai dilagante piaga dei furti su autovetture e camper, prevalentemente stranieri, la Compagnia Carabinieri di Pisa sta predisponendo numerosi servizi, diversi dei quali anche in abiti civili; è proprio nell’ambito di uno di questi servizi in borghese che, nella giornata di ieri, una pattuglia dell’Aliquota Operativa di Pisa ha notato due persone sospette nei pressi di un camper con targa tedesca parcheggiato in via Risorgimento.

L’intuizione dei militari è stata subito confermata quando uno dei due, di chiaro aspetto nordafricano, aiutato dall’altro, ha scassinato il vetro posteriore del camper, introducendosi all’interno; l’altro, dopo aver aiutato il primo,  è rimasto fuori sia per controllare l’arrivo delle forze dell’ordine, sia per avvicinarsi ad un altro camper parcheggiato, probabilmente con l’intento di svaligiare anche quello.

Immediato l’intervento dei due militari, che si sono lanciati sopra i due, sorpresi di trovarsi di fronte personale in borghese che evidentemente non si aspettavano.

Entrambi sono stati tratti in arresto per tentato furto in abitazione, in quanto il camper è parificato ad un domicilio.

Al fine di avvisare il povero turista tedesco, i militari hanno lasciato sul cruscotto un bigliettino invitandolo a recarsi in caserma e a chiamare il 112; successivamente lo stesso si è presentato alla Stazione Carabinieri di Pisa per fare denuncia.

I due arrestati,  un tunisino  del 1965 e un ragazzo italiano di Pisa del 1992, si sono rivelati pieni di precedenti di polizia e entrambi con una condanna a testa. In particolare l’italiano è ormai più che conosciuto tra le forze dell’ordine e attualmente sottoposto all’obbligo di firma; è però con grande stupore che i militari hanno notato come lo stesso fosse stato arrestato per furto addirittura il pomeriggio prima.

L’autorità giudiziaria, informata degli arresti, ha disposto per l’italiano gli arresti domiciliari e per il tunisino, clandestino e senza fissa dimora, la custodia in cella di sicurezza nell’attesa del rito direttissimo che avverrà nella mattinata odierna al tribunale di Pisa.

No comments

*