Annuncia il suicidio su whatsapp, la Polizia la trova e la salva

AREZZO – Grazie al tempestivo intervento di un equipaggio della Squadra Volanti della Questura, nel primo pomeriggio, è stato scongiurato il tentativo di suicidio posto in essere da una giovane donna di circa 36 anni originaria di Perugia, ma domiciliata in Arezzo per motivi di lavoro.

In particolare, giungeva su linea di emergenza 113 la richiesta di un giovane, coinquilino della donna, che riferiva di aver ricevuto, tramite applicazione whats app, un messaggio con intenzioni suicide da parte dell’amica, specificando che l’insano gesto non sarebbe stato compiuto all’interno delle mura domestiche.

Gli equipaggi dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Arezzo immediatamente si recavano all’indirizzo indicato dal richiedente, effettuando nel contempo una attenta perlustrazione della zona, nella speranza di ritrovare ancora in vita la donna.

Nonostante il contenuto del messaggio, gli operatori di polizia decidevano di  accedere, con l’ausilio di personale dei Vigili del Fuoco, all’interno dell’abitazione sita in Viale Cittadini, constatando all’interno dell’appartamento la presenza della donna.

La stessa ancora in vita si trovava rannicchiata nel box doccia, in stato di semi-incoscienza e risultava aver assunto un mix di alcol, nella fattispecie una intera bottiglia di grappa, e diversi farmaci.

Venivano pertanto attivati immediatamente i soccorsi sanitari che si rivelavano determinanti nel soccorrere la ragazza e a trasportarla con urgenza presso il pronto soccorso ospedaliero ove veniva sottoposta alle cure del caso e dichiarata fuori pericolo di vita.