Antincendio boschivo, da domani scattano i divieti: ecco le regole

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Scatta domani (1 luglio) il divieto di abbruciamento di potature, ramaglie e residui di vegetazione su tutto il territorio provinciale e sarà in vigore fino al 31 agosto. La Provincia infatti ha approvato il Piano operativo anticendi boschivi per il 2014, predisposto in collaborazione con la Regione Toscana, con i comandi provinciali del Corpo Forestale dello Stato e dei Vigili del Fuoco, con le Unioni di comuni della Versilia, Media Valle e Garfagnana e con le associazioni di volontariato per l’AIB.

Complessivamente, tra servizi centrali e periferici, sono coinvolti circa 500 persone e un’ottantina di mezzi appartenenti a Provincia, Unioni di comuni, Comuni e associazioni di volontari. Per quanto di competenza sono coinvolti anche il comando provinciale del Corpo Forestale dello Stato di Lucca e il comando provinciale VVF di Lucca. Anche per il 2014 la Regione ha garantito la presenza a Tassignano dell’elicottero regionale AIB che opererà in collaborazione con i direttori operazioni spegnimento e con le squadre AIB.

La provincia di Lucca purtroppo resta in testa nelle statistiche regionali come numero di eventi annuali e ciò comporta un alto livello di attenzione su tutto il territorio provinciale, sia in estate che in inverno. Nel tempo è stata rilevata una maggiore sensibilità della cittadinanza che, oltre ad informarsi sulla accensione fuochi presso gli uffici competenti, collabora con le proprie segnalazioni permettendo un tempestivo intervento delle squadre AIB.

Per cercare di ridurre il rischio incendi, la maggior parte dei quali è da imputarsi a eventi colposi, è stato quindi disposto il consueto divieto di abbruciamento di residui vegetali. La sanzione per i trasgressori va da 240 a 2066 euro ed in caso di incendio boschivo è prevista anche la denuncia all’autorità giudiziaria.

Si ricorda che le segnalazioni per l’intervento delle squadre antincendio boschivo possono essere fatte al Centro operativo provinciale al numero verde 800 112 952 (dal 1/7 al 31/8) o alla Sala operativa regionale 800 425 425, oltre ai VVF (115) e al CFS (1515).

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