Appello ai cittadini, Benedetti: “Boicottiamo i sindacati”

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MASSA – “E’ legittimo per i cittadini assumere qualsiasi decisione in piena libertà, soprattutto se questa riguarda associazioni o movimenti che vengono ritenuti dannosi alla società come nel caso dei sindacati. La riprova ce l’ ha data la Cgil con la manifestazione nazionale strumentalizzata fino al punto che molti sono ingiustamente convinti che la questione relativa all’ art. 18 riguarda il pubblico impiego”. Stefano Benedetti ci va giù duro, contro i sindacati, e aggiunge: “E ‘ bene considerare che quel milione di persone che hanno manifestato a Roma, rappresentano un costo per i cittadini e un costo lo rappresentano anche tutti quegli inutili sindacalisti, soprattutto nel settore pubblico, che vivono alle spalle dei lavoratori a colpi di permessi sindacali e agevolazioni. Credo davvero che dopo lo strappo del Governo con la Cgil, sia venuto il momento in qualità di cittadini di  dimostrare un minimo di dignità  personale, presentando la disdetta della trattenuta sindacale in busta paga pari all’ 1% dello stipendio (Si tratta in certi casi di cifre che superano i 100/ 150,00 euro all’ anno). Chi decide di non regalare più soldi ai sindacati e quindi non solo di recuperare una bella spesa all’ anno, ma anche di boicottare i sindacati, obbligandoli a produrre denaro per conto proprio, può semplicemente disdettare la trattenuta inviando o consegnando una dichiarazione al sindacato o perfino al datore di lavoro. In questo modo, obbligheremo i Sindacati ad organizzarsi in proprio evitando di spillare quattrini ai cittadini. Chiunque è intenzionato a seguire la mia proposta, può informarmi dell’ avvenuta disdetta tramite la posta elettronica all’indirizzo e-mail : ste.benedetti@yahoo.it o telefonandomi direttamente al numero di cell. 320.8514178.”

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