Arma 2014, a Lucca i festeggiamenti in Cortile degli Svizzeri

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LUCCA  – Oggi, con inizio alle ore 18.00, a Lucca, all’interno della Caserma di Cortile degli Svizzeri, sede del Comando Provinciale dei Carabinieri,   alla presenza del Prefetto di Lucca, del Questore, dei Comandanti Provinciali delle altre forze di polizia, dell’Associazione Nazionale  Carabinieri in congedo, dei Gonfaloni della città di Lucca e di familiari dei carabinieri, si è svolta la commemorazione del  200° anniversario della fondazione dell’Arma  dei Carabinieri.  Uno schieramento formato da un plotone di militari  in divisa storica, dai Comandanti delle Stazioni Carabinieri dislocate su Lucca e provincia, dai carabinieri che si sono distinti in operazioni di servizio,  ha scandito le fasi dell’austera ma solenne cerimonia.

Il Comandante Provinciale, Colonnello Stefano Fedele, dopo aver dato  lettura del messaggio augurale che il  Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha formulato ai carabinieri e dell’ ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri,  Generale di Corpo d’Armata  Leonardo Gallitelli, soffermandosi sulla particolarità dell’evento che quest’anno  vede l’Arma dei Carabinieri compiere 200 anni, ha ricordato che la storia dell’Arma è costruita  su valori morali, su atti di eroismo e di sacrificio che i carabinieri,  ora come in passato,  compiono per portare avanti la loro missione, finalizzata alla  salvaguardia dei cittadini e delle Istituzioni.

Il Comandante Provinciale ha  fatto il consuntivo delle attività svolte dai carabinieri in quest’ultimo anno, dal giugno 2013 a oggi, che pone verso una direzione positiva in termini di aumento delle attività di prevenzione , di repressione dei reati e degli illeciti in genere che  ha consentito di registrare una diminuzione dell’8% dei reati consumati in tutta la provincia  e, tra quelli consumati,  i reati  scoperti dai carabinieri sono aumentati del 5%,  rispetto al periodo 2012-2013. Una diminuzione, questa dell’8%, che supera anche  il dato  nazionale dei reati consumati, attestato a meno 6%. I furti in abitazione nella provincia di Lucca sono diminuiti del 9%, rispetto a un dato nazionale che li vede un aumento dell’1%   e, tra questi, quelli  scoperti dai carabinieri sono aumentati del 14% rispetto all’annualità precedente. In diminuzione anche le rapine, ove si registra un meno 24%, con un dato nazionale attestato su meno 7% e quelle in banca, per le quali hanno proceduto i carabinieri di Lucca, sono diminuite del 31%, ma quelle scoperte dai carabinieri  sono aumentate del 50%.

L’Arma ha proceduto in definitiva  sul 73,5% dei delitti consumati, tale che,  negli ultimi dodici mesi,  i carabinieri sono stati impegnati su quasi due terzi dei delitti commessi in tutta la provincia.

Un’attività raggiunta anche attraverso la  capillare presenza dei carabinieri ed il costante incremento dei servizi di controllo del territorio che, con  posti di blocco e posti di controllo lungo le arterie stradali principali e secondarie,  hanno permesso di  identificare e controllare 48.534 persone,  con un 21% di controlli in più rispetto all’anno  2013 e ben 59% in più rispetto all’anno 2012.

In definitiva, il complesso di queste attività ha consentito di arrestare n. 402 autori di reati, più di un arresto al giorno, e di denunciare all’autorità giudiziaria 3452 persone per reati vari, circa dieci persone al giorno. Anche le ispezioni dei luoghi di lavoro hanno permesso di accertare n. 330 infrazioni in materia di lavoro e di recuperare  circa  230.000,00 euro di  contribuzione previdenziale evasa.

 L’incremento di tutte queste attività e la conseguente deflessione dei reati non rappresenta un semplice dato statistico, esso  sottende il quotidiano e professionale impegno, ha detto il Comandante Provinciale, con cui ogni carabiniere della provincia di Lucca anima il proprio lavoro.

Coloro che si sono contraddistinti nelle attività di  servizio sono stati quindi insigniti con  un attestato di benemerenza, che è stato loro  consegnato nel corso della cerimonia da parte delle autorità presenti.  Sono quei carabinieri che con la passione e il sacrificio personale hanno compiuto le principali operazioni di servizio nella provincia di Lucca o quelli che si sono distinti per il particolare sprezzo del pericolo mostrato negli interventi operativi, riuscendo ad assicurare alla giustizia autori di vari reati avvenuti in questo territorio.

La cerimonia  è terminata con la Preghiera del Carabiniere e l’Inno di Mameli.

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