Armati di pistola giocattolo e travisati con passamontagna tentano di rapinare una banca: presi

0

PISA – Due cittadini italiani originari della provincia di Napoli, rispettivamente di 47 e 36 anni, sono stati tratti in arresto dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di San Miniato, subito dopo aver posto in essere un tentativo di rapina ai danni della Cassa di Risparmio di Lucca, agenzia di Larciano, in provincia di Pistolia
I due soggetti, entrambi con precedenti penali specifici e senza una stabile attività lavorativa, erano stati individuati dai militari nelle scorse settimane in occasione dei frequenti servizi finalizzati al contrasto del fenomeno delle rapine ai danni degli istituti di credito. Uno di loro, in particolare, è risultato essere ancora residente e domiciliato in provincia di Napoli e raggiungere la Toscana soltanto durante i fine settimana, trovando appoggio presso un suo corregionale da tempo invece trasferitosi in Monsummano Terme. Puntualmente tale circostanza si è ripetuta lo scorso giovedì, quando i due, costantemente seguiti dai Carabinieri, iniziavano, a bordo di un’autovettura regolarmente intestata ad uno di loro, una meticolosa attività di ricerca e sopralluogo all’indirizzo dei possibili obiettivi da colpire. Nel primo pomeriggio di ieri, poco prima della chiusura degli istituti di credito, i due soggetti, dopo aver cambiato l’auto “pulita” con un’altra provento di un furto commesso nelle settimane precedenti, raggiungevano l’agenzia della Cassa di Risparmio di Lucca ubicata nel Comune di Larciano (PT), dove armati di pistola, poi risultata giocattolo, con i guanti calzati e travisati con passamontagna, cercavano di introdursi all’interno della banca sfruttando un infisso posto sul retro dell’edificio che preliminarmente avevano provveduto a manomettere per consentirgli l’accesso. Prontamente bloccati e immobilizzati dai Carabinieri si arrendevano senza opporre resistenza. A bordo del mezzo rubato, una Fiat Panda, veniva recuperato altro materiale atto allo scasso e una particolare centralina utile all’avviamento senza le relative chiavi di alcuni tipi di autovetture. A bordo dell’auto “pulita”, una Peugeot 307, veniva recuperato altro materiale di interesse, tra cui l’abbigliamento e gli strumenti precedentemente adoperati per il danneggiamento delle inferriate poste a protezione degli infissi.
Una volta arrestati i due soggetti sono stati associati presso la casa circondariale di Pistoia. Ulteriori accertamenti sono in corso nei suoi confronti al fine di verificare le sue responsabilità in episodi analoghi commessi in precedenza nel comprensorio.

No comments

*

C’era una volta…

VIAREGGIO – “C’era una volta…” Domenica 21 dicembre 2014, al palasport di Viareggio, si terrà il consueto spettacolo di fine anno della società hockeystica SPV ...