Arresti a raffica, Squadra Mobile in azione

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LUCCA – La Polizia di Stato ha effettuato una serie di arresti, attraverso la sezione catturandi della Squadra Mobile della Questura, nei confronti di soggetti destinatari di condanne definitive, e dunque di ordini di esecuzione spiccati dalla Procura della Repubblica di Lucca, ovvero dal Tribunale di Sorveglianza di Firenze. Solo in questa settimana sono stati rintracciati e tratti in arresto: Lucia Lafleur, 36enne residente a Querceta, destinataria di ordine di esecuzione pena agli arresti domiciliari; è stata rintracciata e collocata agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, dovendo scontare la pena a quasi 3 mesi di reclusione per reati contro il patrimonio; Frant Bruma, rumenio 36enne, già residente presso il campo nomadi di Torre del Lago, è stato rintracciato dai poliziotti della Squadra Mobile di Lucca in collaborazione con i colleghi della Polizia stradale di Massa, nella zona di Marina di Massa, e accompagnato in carcere dove deve scontare la pena a 6 mesi di reclusione a seguito di condanna per un furto avvenuto a Viareggio il 18 aprile del 2011; Besnik Mucaj, albanese 48enne, arrestato dalla Squadra Mobile lucchese in collaborazione con i colleghi della Polizia di frontiera marittima di Brindisi all’ atto di imbarcarsi su un traghetto in partenza per Valona; l’ uomo deve scontare la pena a 3 anni ed 1 mese di reclusione, a seguito di condanna per rapina a mano armata, commessa a Lucca il 27 marzo del 2012 in danno di un cittadino tunisino; Paolo Arcipreti, 48enne di Castelnuovo di Garfagnana tratto in arresto dalla Squadra Mobile in esecuzione di ordine di carcerazione della Procura della Repubblica di Pistoia, poiché deve scontare la pena ad anni 2 e mesi 6 di reclusione a seguito di condanna per reati vs. il patrimonio. L’ uomo era stato arrestato in flagranza dalla Polizia di Pistoia per furto di medicinali all’ interno di quell’ ospedale; divenuta definitiva la condanna, l’ uomo è stato rintracciato dai poliziotti lucchesi che lo hanno associato al carcere S. Giorgio e Pasquale Pellegrinotti, capannorese 46enne, è stato tratto in arresto dalla Squadra mobile in esecuzione di ordine di carcerazione, a seguito di condanna a 4 mesi di arresto per reati di falso nummario. Aveva spacciato monete false in un negozio della piana e, a seguito di indagini della Polizia, scoperto e denunciato. Divenuta definitiva la condanna, anche per lui si sono aperte le porte del S. Giorgio.

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