Assegnati i Premi Internazionali ARNo nell’Aula Storica Massart della Scuola Medica di Pisa

PISA – “Sono un’amante dell’arte e apprezzo molto questa statuina, realizzata dallo scultore Romano Cosci e simbolo del Premio Arno. La metterò volentieri sulla mia scrivania”. Con queste parole Paolo Fresco, il grande manager, già Presidente della Fiat, ha ringraziato gli organizzatori ed il numeroso pubblico presente nella sala Massart della Scuola Medica di Pisa. Poi ha proseguito parlando di condivisione e del concetto di rendere alla società civile quello che ci ha dato. E Fresco lo ha fatto con un gesto incredibile ha donato 25 milioni di dollari per la costituzione della Fondazione Marlene e Paolo Fresco per la ricerca sul morbo di Parkinson e sui movimenti motori. E’ per questo che l’ARNo, associazione ricerca neurologica, presieduta da Gianfranco Antognoli per la direzione scientifica di Ubaldo Bonuccelli, gli ha conferito il Premio per la Solidarietà. Il premio per la ricerca ha stato assegnato al professore Fabrizio Benedetti che ha ringraziato i presenti con una piccola lezione di 30 minuti sull’effetto placebo e nocebo. Argomenti di cui Beneddetti è un indiscusso leader. Interessante il discorso sulla condivisione della cultura a cui ha accennato il Magnifico Rettore Paolo Mancarella nei suoi saluti iniziali. Molto apprezzati anche gli interventi del Professore Ubaldo Bonuccelli e del presidente Gianfranco Antognoli. La cerimonia è stata resa gradevole grazie alla professionale conduzione di Fabrizio Diolaiuti.