Bevande alcoliche a minori di 16 anni: sospesa per 5 giorni l’attività di un locale

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LUCCA – A seguito di alcuni controlli in borghese condotti dalla Polizia Municipale, e la conseguente relazione inviata alla Questura di Lucca, è stata sospesa per cinque giorni l’attività di un locale del centro storico. Dai servizi svolti a seguito di numerose segnalazioni di cittadini, gli agenti della Polizia Municipale hanno effettuato delle verifiche per accertare quanto più volte loro comunicato, ovvero la somministrazione di bevande alcoliche e super alcoliche a minori di età, in difformità quindi a quanto previsto dalla normativa vigente. Durante le prime fasi di osservazione gli agenti hanno potuto verificare che un giovane di età inferiore a 16 anni stava bevendo una bevanda alcolica. Ne seguito l’invio di una comunicazione alla Procura. Durante il successivo servizio è stato intensificato il numero di appartenenti al Comando dei Vigili Urbani adibiti al controllo in abiti civili. In questo secondo sopralluogo si è potuto verificare la somministrazione di alcolici a una persona di età inferiore ai 16 anni: per tale condotta il responsabile è stato deferito all’autorità giudiziaria competente in ordine al reato ex articolo 689 del codice penale, ovvero per la somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 16 anni. Oltre a ciò si sono registrati altri due illeciti amministrativi per la somministrazione di alcolici a minori di età compresa tra i 16 e i 18 anni di età.  Il personale in borghese rimasto a vagliare la situazione all’esterno ha riscontrato inoltre un forte degrado della zona antistante al locale.

La Divisione della Polizia Amministrativa di Lucca ieri ha notificato al locale “Chupiteria” sito in Piazza XX Settembre il provvedimento di sospensione dell’attività per cinque giorni a partire da ieri 30.12.2015. Proprio a seguito delle numerose segnalazioni da parte dei cittadini, si è potuta accertare la presenza, nelle ore serali e notturne, attraverso l’attività sinergica di controllo del territorio, l’aggregazione di una moltitudine di adolescenti che, viste le ridotte dimensioni del locale, si riversavano all’esterno dello stesso per la consumazione delle bevande alcoliche precedentemente acquistate. Il locale, come scritto, è stato oggetto, nei giorni scorsi, di controlli amministrativi effettuati dal Comando della Polizia Locale di Lucca, che ha accertato, in diverse occasioni, la somministrazione di bevande alcoliche a minori di anni 16, regolarmente identificate, condotta illecita che verrà segnalata da quell’Ufficio alle competenti autorità. Durante i controlli, gli operatori della Polizia Locale hanno accertato la presenza di due cittadini che, in sella a due velocipedi, stazionavano nei pressi del Monumento dei Caduti senza motivo apparente e si davano alla fuga nelle vie limitrofe appena si accorgevano della presenza delle Forze dell’Ordine Lo stesso locale è stato, inoltre, oggetto di interventi da parte delle pattuglie di controllo del territorio della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri. In particolare, in data 23 dicembre, un cittadino ha segnalato una rissa in corso che coinvolgeva un gruppo di ragazzi che, all’arrivo delle Forze dell’Ordine si sono dileguate. Il 24 dicembre, sempre a seguito della segnalazione da parte dei cittadini della presenza di persone moleste fuori il locale, le Volanti hanno identificato cinque giovani di età compresa tra i 15 ed i 17 anni, due dei quali, già segnalati per furto, versavano in evidente stato di ebbrezza, per aver assunto bevande alcoliche acquistate presso il locale. Gli stessi avventori sono soliti sostare sui gradini di ingresso del locale, creando intralcio e generando situazioni di degrado e pericolo anche per i passanti non direttamente coinvolti. I giovani, anche piuttosto esagitati, oltre a passarsi di mano in mano bottiglie di vetro, hanno utilizzato anche un megafono per ampliare il rumore degli schiamazzi. Attesa, quindi, la necessità di tutelare gli interessi pubblici, in primis, quello della salute dei minorenni e dei privati cittadini, nonché l’ordine e la sicurezza pubblica intesi come ordinato svolgimento della vita collettiva, è stato emesso il provvedimento del Questore di sospensione dell’attività ex art. 100 TULPS.

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