Blitz dei Carabinieri in un accampamento abusivo, 100 chili di rame sequestrati

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PISA – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile congiuntamente a quelli della Stazione di Pisa Porta a Mare, tra sabato e domenica scorsi hanno sottoposto a fermo di indiziato di delitto per ricettazione tre persone (G.L. 41enne) italiano senza fissa dimora, (D.M. 21enne e B.V. 20enne) entrambi rumeni e senza fissa dimora.

I tre fermi sono maturati nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dalla Compagnia di Pisa finalizzato all’intensificazione dei servizi per prevenire e reprimere i reati predatori e di maggiore allarme sociale.

Il primo fermato, un italiano 41enne, pregiudicato e senza fissa dimora, è stato intercettato e sottoposto a controllo nei pressi della Stazione Ferroviaria di Pisa Centrale, luogo ove sovente viene ricettata marce provento di furti. L’uomo, che ha subito destato i sospetti della pattuglia in abiti civili del Nucleo Operativo, sottoposto a perquisizione personale è stato trovato in possesso di un navigatore satellitare del quale, da subito, non ha convinto i militari dinanzi alle richieste di giustificazione sul suo possesso. Nel corso delle operazioni, infatti, gli operanti hanno trovato nella disponibilità del fermato anche un mazzo di chiavi di un’autovettura. La reticenza dell’uomo ha ulteriormente insospettito i militari, anche perché il soggetto risultava non essere proprietario di alcuna autovettura. Dalle ricerche in zona gli investigatori sono riusciti a individuare il veicolo, una Ford Mondeo, che dagli accertamenti è risultata essere stata asportata nel corso di un furto in abitazione perpetrato nella nottata precedente, unitamente al navigatore satellitare, ai danni di un’anziana 80enne di Pisa. Contatta la vittima, tutta la refurtiva, compresa l’autovettura, le è stata restituita, mentre l’uomo è stato tradotto in carcere con l’accusa di ricettazione.

Sempre i militari del Nucleo Radiomobile, in via delle Cascine a Pisa, insospettiti da due soggetti con due zaini a tracolla, hanno proceduto a controllarli, rinvenendo al loro interno alcune matasse di fili elettrici per un peso complessivo di 110 kg. I due fermati, un senegalese e un polacco, non hanno fornito esaurienti spiegazioni sul motivo del possesso del materiale, pertanto, essendo di dubbia provenienza gli è stato sequestrato e i due denunciati per ricettazione.

L’intervento principale, invece, è stato eseguito in via di Viaccia, nel quartiere di Porta a Mare, all’interno di un accampamento abusivo di rumeni, più volte smantellato in passato. L’operazione è stata eseguita a seguito di reiterate denuncie di furto in abitazione presentate presso i vari Comandi Arma, che hanno interessato le dimore di via Livornese e località La Vettola, ove nell’ultimo periodo si è registrata una recrudescenza dei furti in appartamento. Avendo sospetti che le incursioni potessero provenire proprio da questo accampamento, i cui dimoranti sono per la maggior parte pregiudicati, è stato deciso di operare il blitz.

Nel corso dell’operazione i militari hanno dapprima fermato un veicolo con a bordo due rumeni, (D.M. 21enne e B.V. 20enne), entrambi pregiudicati. Durante la perquisizione del mezzo i militari hanno rinvenuto un televisore Samsung 55 Pollici al plasma, che da ulteriori accertamenti è risultato provento di un furto in abitazione a Pisa perpetrato proprio domenica notte. I due soggetti, pertanto, sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto per ricettazione e tradotti in carcere. Nel prosieguo del controllo dell’accampamento, poco distante dallo stesso, accuratamente occultati in una buca ricoperta con alcuni rami, i militari della Stazione di Porta a Mare hanno rinvenuto un vero e proprio deposito di materiale (decespugliatori, attrezzi da giardinaggio e di muratura vari, trapani, rastrelli e picconi). Subito sono scattate le indagini per risalire ai proprietari degli oggetti, tant’è che a fine giornata gli investigatori sono riusciti a risalire a 9 furti commessi in abitazione in località La Vettola nel decorso mese di settembre. Molto altro materiale è stato temporaneamente sequestrato in attesa di individuarne i proprietari. Si sta procedendo a contattare tutti coloro che hanno denunciato furti in abitazione di recente. L’accampamento abusivo è stato segnalato alle autorità competenti al fine di procedere allo sgombero e alla demolizione dei ricoveri provvisori realizzati.

 

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