Bloccata in auto in balia dell’acqua rischia di annegare: salvata dai Carabinieri

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PISA – Ferma in auto, in balia dell’acqua che aveva invaso il sottopasso ferroviario di Cascina, l’anziana, una 75enne, ha rischiato di annegare. A salvarla sono stati due carabinieri che si sono tuffati in acqua e l’hanno raggiunta a nuoto. L’episodio è stato  reso noto stamani nel corso del vertice in prefettura sull’emergenza maltempo in seguito al nubifragio che stamani ha investito l’area pisana.

Sfiorata la tragedia nel corso dell’alluvione odierna. Gesto eroico di due carabinieri. L’alluvione che questa mattina si è pesantemente abbattuta sulla città stava per tramutarsi in tragedia per un’anziana donna di Cascina.  Franca Casarosa, 72enne, deve la vita a due carabinieri della locale stazione che, con sprezzo del pericolo, l’hanno letteralmente strappata alla furia degli elementi tuffandosi nelle acque che avevano interamente sommerso il sottopasso ferroviario di via Macerata a San Frediano a Settimo, dove era rimasta intrappolata a bordo della sua auto nel corso dell’alluvione.
Una vera e propria scena da film del brivido, con un lieto fine che merita senz’altro di essere raccontato per mettere in evidenza l’atto di coraggio dei due militari e la preziosa opera di supporto offerta loro da un cittadino del luogo.
Intorno alle 07.00 odierne, quando le acque pluviali avevano già invaso il sottopasso raggiungendo un livello di circa 5 metri, la Centrale Operativa della Compagnia di Pontedera veniva avvisata della presenza di un’autovettura sommersa.
Gli operanti, inviati sul posto, localizzavano rapidamente l’auto in questione, notando che al suo interno si dibatteva una donna che cercava di richiamare i soccorsi battendo dei colpi sulla bauliera.
La sua situazione era veramente disperata, tanto è vero che il mezzo, semi affondato con il muso all’ingiù, affiorava dall’acqua solo dalla parte della bauliera, l’unico punto dell’abitacolo che le consentiva ancora di respirare.
I due militari (nonostante uno di loro fosse tutt’altro che un provetto nuotatore) si tuffavano immediatamente riuscendo a rompere i finestrini ed a liberare la donna, rischiando a loro volta di annegare tra mille difficoltà (basti pensare che, appena estratta dall’abitacolo, l’auto affondava completamente sul fondo).
In tale rischiosissimo cimento venivano supportati dal coraggioso intervento di un cittadino cascinese  – Franco Ferrini, di anni 52 – che, con altrettanto sprezzo del pericolo, non esitava a tuffarsi per dar manforte ai due militari.
La donna veniva trasportata all’ospedale di Pisa, con lesioni fortunatamente lievi e la consapevolezza di dovere la sua vita ai due carabinieri che, senza indugiare neppure per un attimo, l’avevano sottratta ad una fine così orribile. L’Arma di Pisa ringrazia a sua volta il Ferrini per l’alto senso civico dimostrato.

unnamedPer concludere si deve sottolineare che Franca  Casrosa ha voluto successivamente incontrare i militari operanti per esternagli la sua riconoscenza.

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