Bomba d’acqua nella lucchesia, strade come fiumi e San Martino in Freddana isolata

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LUCCA –  Emergenza maltempo, nella lucchesia. Una vera e propria bomba d’acqua quella che si è rovesciata in città, provocando allagamenti, Numerosi gli smottamenti nelle zone collinari. San Martino in Freddana, nel comune di Pescaglia,  è addirittura isolata, e sul posto stanno operando i Vigili del Fuoco e i Carabinieri. Le strade sono come fiumi in piena. La via per Camaiore è stata inibita al traffico, a causa dell”esondazione della Freddana in località Cappella. Anche la Protezione Civile e tutte le associazioni di volontariato del territorio, come ha annunciato in tarda serata il Comune di Lucca, sono mobilitate. L’appello alle famiglie è  “Chi può raggiunga i piani alti delle abitazioni”.

Serchio gonfio e a rischio straripamento. Molti gli allagamenti nei paesi lungo la sponda destra.

Le forti piogge che poco prima della mezzanotte di ieri si sono concentrate nella zona della Val Freddana, a nord di Lucca, hanno causato l’esondazione del torrente Freddana e il conseguente allagamento di strade ed abitazioni nelle frazioni di Mutigliano, San Martino in Freddana, Torre, Ponte del Giglio, Cappella nei comuni di Lucca, Camaiore e Pescaglia.

La Sala operativa unificata della protezione civile regionale (Soup) ha diffuso un aggiornamento della situazione. Risultano isolate le seguenti frazioni:
Comune di Lucca – Frazione di Torre (circa 30 persone): prevista la riapertura nel tardo pomeriggio.
Comune di Camaiore: Frazione di Orbicciano (30 persone).
Comune di Pescaglia: Frazione di Monsagrati Alto (completamente isolata): riapertura delle strade prevista nel primo pomeriggio; Torcigliano Alto (circa 15 persone): raggiungibile con difficoltà solo con mezzi di emergenza; Pino di Sopra (circa 15 persone): riapertura prevista nel primo pomeriggio.

Per quanto riguarda la viabilità, la SP1 Lucca-Camaiore è chiusa per due frane; la SP 25 del Morionese è stata riaperta alle ore 11 dopo la chiusura per allagamento causato dal Rio Isobella. Su tutti gli interventi sono in corso lavori di somma urgenza coordinati dalla Provincia e dai Comuni interessati.

Un violento nubifragio si è abbattuto nelle prime ore della notte nella zona della Valfreddana, tra Lucca, Camaiore e Pescaglia, provocando frane e allagamenti che hanno interrotto viabilità e isolato temporaneamente alcune abitazioni. Circa 100mm di pioggia, infatti, sono caduti in poco più di due ore, un fenomeno concentrato che ha causato l’innalzamento degli affluenti del fiume Serchio, in particolar modo del torrente Freddana, ma anche un evento non previsto, per il quale infatti non era stata emessa alcuna allerta dalla Regione Toscana. Alcune frane hanno provocato la chiusura al transito di molte strade comunali e della Sp1 Lucca – Camaiore, dove subito è scattato l’intervento di rimozione del materiale franoso e la cui riapertura è prevista in serata.

Già poco dopo la mezzanotte sono partiti i primi sopralluoghi con il presidente della Provincia Stefano Baccelli, il direttore generale Riccardo Gaddi, il dirigente alla difesa del suolo Gennarino Costabile e l’assessore alla protezione civile Diego Santi nelle zone che necessitavano la massima attenzione al fine di monitorare l’evolversi della situazione. Nelle prime ore della notte, vista l’eccezionalità delle precipitazioni, è stata aperta la Sala Operativa della Protezione Civile alla presenza del Prefetto di Lucca Giovanna Cagliostro e del presidente della Provincia Baccelli.

“Grazie alle opere di rinforzo degli argini del Freddana concluse solo pochi mesi fa – ha dichiarato il presidente Baccelli – si è potuto evitare il peggio e scongiurare l’esondazione del torrente. I tecnici e il personale della Provincia, assieme ai Vigili del Fuoco, sono immediatamente intervenuti per mettere in sicurezza le zone e le situazioni più difficili e rimuovendo il materiale che ha ostruito le strade. Con tutta probabilità saremo in grado di riaprire al traffico la Sp1 Lucca – Camaiore già in nottata”.

La situazione più critica è subito apparsa quella del torrente Freddana, i cui argini hanno retto alla piena repentina grazie alle recenti opere di rinforzo, ma le forti precipitazioni hanno comunque messo a dura prova il reticolo minore a monte che ha riversato nel Freddana un’enorme quantità di acqua, detriti e fango, provocando frane e ostruendo il torrente in prossimità dei ponti, proprio dove si sono verificati gli allagamenti.

“L’impatto delle precipitazioni – ha dichiarato l’assessore alla protezione civile Diego Santi – è stato notevole. Comprensibile l’apprensione degli abitanti della zona che hanno potuto vedere il torrente scorrere veloce e impetuoso proprio per la quantità di acqua e il peso dei detriti che dalla montagna vi si sono riversati, fortunatamente gli argini hanno retto, anche se la forza dell’acqua ha determinato la chiusura della carreggiata. L’intervento di ripristino è già in corso, contiamo di riportare la situazione alla normalità nelle prossime ore”.

La Sala operativa unificata permanente della Protezione civile regionale ha emesso alle ore 17.00 un bollettino sul nubifragio avvenuto la notte scorsa in provincia di Lucca.

In particolare la viabilità provinciale registra sulla SP1 Lucca- Camaiore un evento di sifonamento del torrente Freddana ha causato l’allagamento della carreggiata e di molte abitazioni nelle frazioni di Mutigliano, San Martino in Freddana, Torre, Ponte del Giglio, Cappella. La viabilità è stata riaperta ma i lavori di sistemazione sono ancora in corso. In frazione Torre due ingenti frane lato monte stanno causando la chiusura della strada in questo tratto. Probabile riapertura entro domani.

Nel territorio del Comune di Lucca in località Torre sono isolate circa 40 famiglie che comunque sono in contatto con l’amministrazione comunale; l’apertura della strada di collegamento è prevista entro domani. In frazione di Pieve Santo Stefano (località Lombardo) una frana causa l’isolamento di 5 famiglie. La frazione di Orbicciano risulta ancora isolata.

Nel Comune di Pescaglia la strada di accesso alla frazione Il Pino di Sopra è interessata da frana e 15 persone sono rimaste isolate. In località San Martino in Freddana i Vigli del fuoco hanno evacuato una famiglia di 5 persone sistemata da alcuni parenti.

Varie frane su strade comunali in tutta la provincia che non causano isolamenti.

In provincia di Pisa si sono verificati numerosi allagamenti con temporanee chiusure alla viabilità nei comuni di Pontedera e Palaia.

Viste le stime dei danni e confrontatosi con i sindaci di Lucca, Camaiore, Pescaglia e Bagni di Lucca, il presidente della Provincia Stefano Baccelli ha fatto richiesta di riconoscimento della rilevanza regionale per l’evento alluvionale che ha colpito la provincia la notte scorsa.

Le forti precipitazioni infatti hanno causato la piena repentina di alcuni affluenti del Serchio, in particolare del torrente Freddana, con conseguenti allagamenti, l’interruzione della SP 1 Lucca-Camaiore, numerose frane e il danneggiamento di decine di abitazioni.

Procedono a ritmo serrato, intanto, i lavori sulla Strada Provinciale 1 che in serata sarà riaperta al traffico, sia pure in modo parziale. L’intervento verrà poi concluso nella giornata di domani

 

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