Candidati a sindaco a Carrara: il riscatto degli over 60

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CARRARA – ( di Daniela Marzano ) – Sono passati soltanto 4 giorni da quando Gianni Anselmi, ex-sindaco di Piombino al quale il PD regionale ha dato l’arduo compito di commissariare il partito locale carrarese e di cercare un candidato condiviso per non spaccare la coalizione in vista delle prossime amministrative, uscì sui giornali dichiarando che «per governare una città così complessa ci vogliono forze giovani, un motore che funziona e una buona dose di freschezza», indicando inoltre “60 anni” come la soglia sotto la quale avrebbe valutato gli aspiranti a sindaco.

In questa fase rovente che sta vivendo il PD di Carrara, un’affermazione del genere ha innescato un susseguirsi di polemiche, considerando che il fatto è stato tradotto dai più come un tentativo di bruciare le altre aspiranti candidature in gioco che non rientravano nel target deciso dal commissario.

Ironia della sorte, mentre tutto tace dal fronte dei dem, ancora indecisi su quale “giovane” candidare e ormai rassegnati ad una inevitabile spaccatura del partito a causa di Andrea Vannucci, dinamicità, lungimiranza e forza costruttiva sono arrivati proprio da due outsider d’eccezione che in due giorni sono stati protagonisti di due conferenze stampa significative per il futuro di Carrara.

Nel corso di queste sono stati registrati due cambi di rotta significativi, il primo ad opera dell’attuale vice-sindaco Fiorella Fambrini che, lasciato il PD, ha deciso di aderire all’Associazione Rinascita capitanata da Spediacci, e il secondo da parte dell’Associazione Articolo Primo, appartenente alla coalizione che governa la città e dalla quale si dissocia per intraprendere un percorso di “civismo progressista” sempre con Rinascita.

“Una decisione sofferta”, ha dichiarato il coordinatore di Articolo Primo Luca Vinchesi, “perché abbiamo cercato fino all’ultimo di chiedere le primarie come unico sistema per non sgretolare la colazione, e poi abbiamo proposto al tavolo di maggioranza la figura di Gianenrico Spediacci che ritenevamo essere la sintesi perfetta per rappresentare Carrara e il centrosinistra, ma non siamo stati ascoltati”.

I coordinatori di Articolo Primo dichiarano di “avere già pronta la lista e il programma” e sono stati già fissati i primi tavoli condivisi con l’Associazione Rinascita per discutere sulle soluzioni più idonee a risolvere i problemi concreti della cittadinanza.

Un importante punto di convergenza tra Articolo Primo e Rinascita è già stato comunque raggiunto, ed è quello di non rispondere più alle polemiche, ma di guardare avanti e concentrarsi su quello che è veramente importante per Carrara, perché Carrara, a detta di entrambi “si merita di qualcuno che le voglia davvero bene”.

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