Carabiniere condannato, Meloni-Donzelli: “Surreale”

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LUCCA – “La vicenda del carabiniere condannato a Lucca per ‘arresto violento’ dopo aver fermato un tunisino che stava rubando in una azienda dimostra quanto possa essere surreale la giustizia in Italia. In altre parole il carabiniere sarà ora costretto a pagare per aver compiuto il suo dovere”.  Lo dichiarano il presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, e il capogruppo di FdI in Toscana, Giovanni Donzelli, che aggiungono: “Pensiamo che in questo modo sia difficile garantire la sicurezza degli italiani, soprattutto se i nostri carabinieri male armati e con stipendi miseri vengono beffati dalla follia della giustizia italiana. Noi siamo dalla parte delle Forze dell’ordine che si mettono al servizio della Nazione per arrestare delinquenti e far rispettare la legalità. Uomini e donne in divisa che, per poche centinaia di euro al mese, rischiano la vita e pure le condanne penali per aver svolto il proprio lavoro”.

La vicenda è  nota: il Carabiniere in questione  è stato condannato di recente a 6 mesi, pena sospesa, e al risarcimento di 7500 euro euro, oltre le spese legali. Il fatto, “incriminato”, risale al settembre 2011, quando il militare dell’Arma aveva beccato un cittadino tunisino a rubare rame e lo aveva bloccato e ammanettato. L’arrestato, che ha denunciato il Carabiniere, ha sempre sostenuto di essere stato trascinato, tanto da dover essere portato all’ospedale con traumi vari, subiti durante la cattura.

Sul fatto anche la Lega Nord vuole esprimere la massima solidarietà al carabiniere condannato per arresto violento:”Rimaniamo basiti da quanto successo a Lucca. Ci rimane impossibile credere che un malvivente debba essere risarcito da un carabiniere che altro non ha fatto se non il suo lavoro. Stava o no rubando in una azienda il tunisino? A quanto riportano i giornali si. Stava o no svolgendo il suo lavoro il carabiniere, ovvero quello di far rispettare le leggi e mantenere la sicurezza? Si. Come è possibile allora che una persona che sta svolgendo il suo lavoro a beneficio del cittadino sia condannata e debba rimborsare ad un malvivente 7500€ e 1750€ di spese? Ci si dimentica di chi è il cattivo in questa storia e questo è vergognoso, ci si dimentica di chi svolge con dedizione il proprio lavoro  e di chi invece è un malvivente. Se vogliamo essere protetti e vogliamo che le forze dell’ordine svolgano al meglio i loro compiti allora dobbiamo lasciarli lavorare. In questo specifico caso passa non solo il messaggio che i carabinieri sono brutti e cattivi, ma passa anche quello ancor più dannoso che qualsiasi malvivente è tutelato dalla giustizia e che basta denunciare chi lo ha arrastato per avere un bel rimborso.. stiamo istigando i malviventi a delinquere! Noi stiamo dalla parte del carabiniere senza se e senza ma e ci teniamo nuovamente a ringraziare tutti coloro che con un misero stipendio da 1200€ al mese mettono a repentaglio la loro incolumità per proteggere i cittadini e far rispettare le leggi, ad oggi sono loro i veri eroi!”.

 

 

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