Carco e scarico merci: ecco le novità della fase sperimentale

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LUCCA – Incontro positivo questa mattina a Palazzo Orsetti tra amministrazione comunale e i rappresentanti di Confcommercio e Confesercenti sulla sperimentazione del carico e scarico merci nel centro storico. La riunione, già in programma da tempo, serviva per fare il punto della situazione sulle nuove regole in vigore dal 19 novembre, ed apportare, là dove ritenuto necessario, alcune modifiche per migliorare e organizzare al meglio la fornitura delle attività commerciali.

L’impianto generale è stato confermato ma vengono introdotte alcune novità. Viene istituita la possibilità di effettuare il carico e lo scarico anche la domenica, dalle 8 alle 10, per gli esercizi che necessitano di generi alimentari. Cambia inoltre l’orario di rifornimento nei giorni da lunedì a sabato. In particolare Viene introdotta una nuova fascia serale dalle 18.30 alle 19.30 sempre per quelle attività che trattano generi alimentari mentre, la mattina l’orario viene ridotto di mezz’ora e, precisamente, dalle 5 alle 10.30. Resta attiva e invariato il periodo pomeridiano per le consegne, ovvero dalle 15 alle 16.

Intanto gli uffici di competenza del Comune di Lucca hanno già concesso alcune deroghe a circa 25 esercizi commerciali che hanno rilevato particolari necessità riguardanti merci soggette a regole igienico-sanitarie della cosìddetta “catena del freddo”.

Dall’incontro è emerso che la fase sperimentale sta complessivamente funzionando e, con queste ulteriori modifiche si punta a migliorare ancora il sistema. La sperimentazione proseguirà fino al 19 di gennaio poi il Comune procederà ad approvare le nuove modalità di carco e scarico attraverso una specifica delibera di Giunta. La nuova organizzazione ha l’obiettivo di gestire ordinatamente i mezzi impegnati nella fornitura delle attività commerciali così da liberare quanto più possibile dal traffico veicolare il cuore della città.

Le 12 aree deputate al carico e allo scarico restano quelle istituite nella prima fase sperimentale, individuate in modo da poter raggiungere facilmente ogni zona del centro storico e, al contempo contribuire a limitare il flusso di veicoli nelle principali vie cittadine. In particolare sorgono in via San Frediano a fianco della chiesa, piazza San Salvatore, via Vittorio Veneto sotto palazzo Pretorio, via Vittorio Emanuele all’angolo con piazza Napoleone, piazza Napoleone di fronte all’istituto Passaglia, piazza del palazzo Dipinto, piazza San Giovanni, via Carrara nel tratto tra via Vittorio Veneto e via San Girolamo, piazzale Verdi all’uscita di via San Paolino, via Busdraghi all’intersezione con via del Portico, piazza Bernardini e piazza del Carmine. Per il buon funzionamento del sistema, la Polizia Municipale è chiamata a controllare che le aree per la sosta restino libere e ad intervenire con appositi verbali se si creeranno situazioni che vadano ad intralciare la sosta dei veicoli che riforniscono le attività commerciali.

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