Caso Don Euro, alla sbarra anche il Vescovo e un ex prete: chiesto il rinvio a giudizio

MASSA CARRARA – Anche il Vescovo di Massa, Monsignor Giovanni Santucci, rinviato a giudizio. L’accusa è tentata truffa e appropriazione indebita. L’alto prelato affronterà il processo assieme a don Luca Morini, noto come don Euro, accusato di aver truffato i suoi parrocchiani per aver usato i soldi delle offerte invece che per i poveri per festini gay con escort. Secondo la Procura il Vescovo avrebbe prelevato 1000 euro dal fondo della Fondazione Pie Legati per darli a don Euro e aver fatto pressioni su una assicurazione per aumetare il punteggio di invalidità del prete a luci rosse, il cui caso è venuto alla luce dopo la denuncia di Francesco Mangiacapra, l’avvocato gigolo’ di Napoli, finita in primis a Le Iene e poi su tutta la stampa. Assieme al Vescovo è stato rinviato a giudizio anche un ex sacerdote, Emiliano Colombi, ora insegnante di religione in una scuola media in provincia di Lucca, accusato di riciclaggio per aver aiutato don Euro a nascondere i soldi sul suo conto. Il processo, per tutti e tre, inizierà il prossimo 13 giugno. Il pm Alessandra Conforti chiederà di unificare i procedimenti. “Il vescovo non sta bene, il rinvio a giudizio lo ha molto provato”. E’ quanto ha riferito l’avvocato Adriano Martini, legale del vescovo di Massa Carrara e Pontremoli, monsignor Giovanni Santucci.