Chiude la Sabbel, Bindocci: “Triste finale per un’altra attività”

0

GUAMO – In questi giorni si è registrato il finale di un’altra piccola attività imprenditoriale, la Sabbel che ha sede a Guamo e negli ultimi anni occupava poco meno di trenta persone.

L’attività di vendita all’ingrosso di casalinghi e articoli da regalo ha registrato negli ultimi anni una grossa flessione, che unita ad alcuni dissidi interni tra i soci ha portato l’azienda alla chiusura.

Si sono fatte negli anni diversi accordi di solidarietà e di cassa integrazione, ma niente ha potuto evitare il licenziamento dei 22 lavoratori che erano restati.

La RSA Fabio belletti riconosce che negli anni l’azienda ed anche i lavoratori hanno fatto molti sforzi ed accordi per salvaguardare l’occupazione, ma alla fine l’azienda deciso di chiudere non riuscendo a pagare il personale interamente nonostante dovrebbe essere un creditorie privilegiato.

L’accordo che hanno proposto e che è stato firmato da quasi tutti i dipendenti stamani presso al DTL ha previsto la rinuncia a metà delle spettanze escluso il TFR che l’azienda si impegna a pagare nella procedura di liquidazione o che pagherà l’INPS on caso di fallimento.

“Riteniamo – scrive Bindocci –  che la firma ottenuta con delle pressioni a nostro avviso inopportune e che la procedura con cui è stata gestita la chiusura della Sabbel abbia danneggiato oltre modo il personale, inoltre come sindacati abbiamo segnalato all’INPS  gli accordi fatti che secondo noi palesano alcuni passaggi non conformi”.

E’ l’ennesima chiusura di un’azienda dove tutti ci rimettono, ma i lavoratori tra paura, rassegnazione e ricatto occupazionale sempre  più degli altri.

No comments

*