Code alla biglietteria, e viaggiatori arrabbiati. La Cgil: “Abbiamo segnalato il problema a Trenitalia”

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LUCCA – Code alla biglietteria. E viaggiatori in attesa del biglietto e di informazioni.

“La situazione è causata dalla introduzione da parte di Trenitalia del nuovo sistema di bigliettazione denominato PICO. Questo sistema, introdotto tra l’altro proprio in un periodo di grande mobilità delle persone senza essere stato  sufficientemente testato, risulta rigido ed estremamente lento, soggetto a continui blocchi, e sta creando sempre maggiori problemi ai viaggiatori ed agli addetti delle biglietterie: ai viaggiatori che come detto sono costretti a code sempre più lunghe con il rischio di perdere il treno, ai lavoratori con un sistema che rallenta il lavoro e che li espone alla rabbia ed agli sfoghi dei viaggiatori  che sono all’oscuro sulle vere responsabilità di questa situazione”.

La denuncia arriva dal sindacato Filt Cgil: “Tutto sembra come predisposto per fare “imbufalire” l’ignaro viaggiatore: la lentezza della bigliettazione, le informazioni non più stampabili e fornite verbalmente, i blocchi frequenti, mentre ad esempio in caso di errata richiesta chi paga con bancomat o carta di credito anziché vedersi annullata immediatamente l’operazione deve attendere il rimborso sul conto corrente ed intanto pagare subito una seconda volta per avere il biglietto….. Come sindacato abbiamo segnalato a Trenitalia tutte le disfunzioni ed abbiamo richiesto modifiche urgenti. Ma, in tutta questa situazione, cosa fa Trenitalia ?  Semplicemente niente !   Trenitalia non cerca di risolvere i problemi ormai evidenti del sistema PICO, anzi va avanti nell’introduzione del programma anche laddove non è stato ancora attivato, lascia soli i lavoratori di fronte a situazioni incresciose, non potenzia gli sportelli che anzi vedono tagli e chiusure assolutamente ingiustificati come ad esempio nella  stazione di Lucca E’ necessario che Trenitalia prenda atto delle difficoltà evidenziatesi e trovi subito delle soluzioni, modificando le procedure incomprensibili del sistema PICO, senza continuare a scaricare le proprie insufficienze ed i propri errori sui viaggiatori e sui lavoratori.

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