Conflitto di interessi: “Rimuovete Gorlandi dalla commissione di indagine sull’argine”

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CARRARA – “In qualità di cittadini interessati direttamente alle indagini in corso per accertare ed individuare le responsabilità amministrative dell’ avvenuto crollo del muro di contenimento del Carrione che ha causato  ingenti danni al territorio, riteniamo opportuno metterVi a conoscenza dell’ esistenza di un conflitto di interesse e incompatibilità del Consigliere Yuri Gorlandi eletto membro della Commissione di Indagine”. Sono Stefano Benedetti e Mauro Rivieri a firmare la nota che riportiamo: “Quelle che in breve seguono, sono le motivazioni di  tale condizione che se non venisse modificata sostanzialmente e quindi superata, metterebbe a serio rischio la credibilità istituzionale della Provincia e anche le conclusioni dell’ indagine, a prescindere, ovviamente, dalla buona fede, capacità e professionalità del consigliere oggetto del nostro esposto, che non sono assolutamente argomento di discussione.  Infatti, lo stesso, ricopre il ruolo di Consigliere di Maggioranza e di Vice Presidente del Consiglio Comunale di Aulla, nonchè Delegato ad alcuni settori comunali, dove l’attuale Sindaco è la figlia dell’ ex  Assessore Provinciale alla Difesa del Suolo Fabrizio Magnani ( Ha coperto il mandato negli anni 2008-2013), che all’epoca dei fatti  aveva l’obbligo e la competenza di accertare e garantire che i lavori sugli argini del Carrione fossero stati svolti regolarmente. Se poi consideriamo che la Ditta che ha realizzato in sub appalto l’intervento di messa in sicurezza del Carrione, ha la propria sede ad Aulla, emerge in tutto il suo aspetto più grande la conflittualità del Consigliere che, ipoteticamente e paradossalmente, potrebbe tentare di condizionare a suo modo l’ indagine amministrativa svolta dalla Commissione. Nel merito, ci chiediamo se lo stesso Gorlandi  abbia chiarito la propria posizione conflittuale al momento dell’assegnazione dell’incarico, chiedendo di  rinunciarvi a favore di altro consigliere in possesso di solidi  requisiti o abbia accettato omettendo di mettere a conoscenza l’assise provinciale e lo stesso Presidente di tale situazione . E’ bene precisare, nel caso in cui si optasse per altra nomina, che riteniamo inopportuno , demandare l’incarico per le forze politiche di minoranza, al Consigliere Provinciale Stefano Caruso, in quanto militare della Guardia di Finanza, ( opera professionalmente nella nostra circoscrizione – Marina di Carrara – e nel merito chiederemo al Comandante della GDF di accertare l’esistenza o meno di una incompatibilità con la carica di Consigliere Provinciale), la quale, avrà sicuramente già modo di indagare su mandato della Procura della Repubblica e poi, dobbiamo tenere ben presente, che  esiste l’ obbligo per legge di rimanere su una  indagine amministrativa evitando di sconfinare nelle competenze della Magistratura .     Per quanto sopra, crediamo che sia possibile modificare l’ assetto della Commissione di Indagine con un semplice gesto di responsabilità e opportunità da parte del Consigliere Yuri Gorlandi  rassegnando le dimissioni, oppure in alternativa, Vi chiediamo di attivarvi a tutti i livelli e con tutti gli strumenti a Vostra disposizione per rimuoverlo dall’incarico, se necessario, anche per mezzo di una mozione di sfiducia da parte del Consiglio Provinciale, perchè in caso contrario,  il lavoro svolto e le conclusioni tratte dall’indagine,  non godrebbero di nessuna credibilità e nessun valore sia a livello amministrativo che politico e neanche come  supporto alle indagini parallele della Magistratura, anzi, il rischio potrebbe essere quello di addivenire ad una conclusione del tutto differente  dalla stessa con i rischi, le conseguenze e tutti gli imbarazzi del caso”.

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