Controlli dei Carabinieri a Carrara: 28 militari in campo con 14 gazzelle

CARRARA – I militari della compagnia dei carabinieri di Carrara hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio che ha interessato l’intera giurisdizione di competenza del reparto, ma che si è concentrato principalmente sul litorale, nella fascia oraria serale e notturna. Vista la giornata praticamente estiva ed il concomitante “Festival degli Sport” tenutosi presso la struttura di CarraraFiere, infatti, la frazione di Marina è stata letteralmente invasa da migliaia di turisti e cittadini in cerca di refrigerio dal caldo intenso o di un po’ di svago.

Il servizio ha visto la partecipazione complessiva di 14 auto dell’Arma con l’impiego di 28 militari; sono state identificate in tutto 110 persone mentre i veicoli controllati sono stati 75; due sono state le contravvenzioni al CDS, con una patente ritirata poiché scaduta; sono stati effettuati anche numerosi accertamenti con l’apparato etilometro per l’individuazione di eventuali guidatori in stato d’ebbrezza alcolica che, fortunatamente, hanno avuto esito negativo; 16 le persone sottoposte ad arresti domiciliari o ad altre misure cautelari o di prevenzione controllate e sette i locali pubblici verificati; è stata inoltre emessa una proposta di foglio di via obbligatorio dalla provincia di Massa Carrara per una “transessuale” di origini napoletane, sorpresa, nella nottata, sul viale Da Verrazzano di Marina.

Sempre nell’ambito del vasto dispositivo di controllo straordinario effettuato, una donna di origine rumena è stata sorpresa nel tentativo di rubare, presso il supermercato “Pam” di Fosdinovo, generi alimentari per un valore di 50 euro circa; la stessa è stata individuata e bloccata dai militari dell’aliquota radiomobile che l’hanno poi denunciata all’autorità giudiziaria.

I carabinieri di Avenza hanno invece notificato un’ordinanza di custodia cautelare ad un 51enne pregiudicato del luogo che, già sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla P.G. e di dimora per porto illegale di armi in luogo pubblico, ha più volte trasgredito agli obblighi imposti dalle predette prescrizioni; lo stesso quindi, dopo essere stato fermato dai militari operanti, effettuate le incombenze di rito, è stato tradotto presso il proprio domicilio in regime di arresti domiciliari.