Corallo di contrabbando sull’A/1: la Polstrada ne sequestra 63 chili

AREZZO – La Polizia Stradale di Arezzo ha sequestrato sessantatre chili di corallo grezzo, destinato alla trasformazione e vendita attraverso un giro di documenti falsi. Il lotto era diretto in Campania, vicino Torre del Greco (NA), città di origine di un uomo fermato alla guida della sua OPEL, tra Arezzo e Monte San Savino.

L’auto è stata intercettata sull’A/1 da una pattuglia della Sottosezione di Battifolle che non era lì per caso, ma stava attuando il dispositivo a reticolo, finalizzato a prevenire le condotte di guida distratte e a neutralizzare i malviventi. I poliziotti hanno subito capito che il conducente nascondeva qualcosa, poiché era troppo agitato e sudato. Infatti dal bagagliaio sono spuntate tre casse di plastica piene di corallo ma lui, cinquantatreenne, non aveva le bolle di trasporto, come invece previsto dalla Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate, firmata a Washington nel 1973.

Gli investigatori hanno denunciato il contrabbandiere, sequestrandogli l’auto e tutto quel corallo che, una volta lavorato, avrebbe fruttato circa ventimila euro.