Crimine sotto scacco: Pisa al setaccio, con Volanti, Rpc e Polizia Municipale in azione

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PISA – ( di Letizia Tassinari ) – Pisa al setaccio, con controlli serrati nelle zone calde della città della Torre. E questa notte, oltre alle volanti della Questura, durante il servizio straordinario disposto dal Questore Gianfranco Bernabei, erano operative ben tre pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Toscana e altrettante della Polizia Municipale, per contrastare i fenomeni di microcriminalità diffusa e lo spaccio. Una presenza massiccia quella delle Forze dell’Ordine, in una Pisa che sembra più una kasba, tra kebab e internet point, negozi di alimentari musulmani aperti h 24, o quasi, e loschi figuri che alla vista dei lampeggianti azzurri si defilano per evitare di essere identificati.  Prima tappa la “galleria”, i cui ingressi sono stati cinturati dalle auto di servizio, poi la piazza delle Stazione, Corso Italia, la zona della “movida” e i lungarni. Decine e decine, nel turno 19/24, seguito in diretta da Tgregione.it, le persone fermate e passate sotto la lente di ingrandimento. Per lo più stranieri.  Molti i soggetti che da un controllo al terminale, via radio, sono risultati avere un curriculum penale di tutto rispetto: tra i precedenti dei fermati, i reati più “gettonati” quelli contro il patrimonio, risse e invasione di edifici e terreni. Tutto rimane scritto, nelle relazioni e nei sistemi informatici, collegati tra tutte le Questure d’Italia: ora e luogo dove la persona è stata fermata, con chi era, e cosa faceva. In pieno centro, alle 22, anche un inseguimento con un gruppo di nordafricani in fuga. Obiettivo del servizio “interforze” –  a poche ore dalla carneficina di Parigi nella redazione del giornale Cherlie Hebdo per il quale l’allarme terrorismo ha fatto scattare maggiore sicurezza anche all’aeroporto pisano ( leggi anche: Attentato al Charlie Hebdo, innalzata la sicurezza anti terrorismo all’aeroporto di Pisa) -, prevenire, oltre che reprimere, il crimine, e garantire la sicurezza dei cittadini. La presenza, come deterrente, e per i cittadini esasperati dal crimine dilagante maggiore percezione di sicurezza.

( foto di Letizia Tassinari )

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