Delitto di Halloween e richiesta di carcere per i maggiorenni, il Riesame si riserva

0

FIRENZE – ( di Letizia Tassinari ) – Udienza al Tribunale del Riesame di Firenze, questa mattina per i due maggiorenni finiti nel registro degli indagati per la morte di Manuele Iacconi, morto dopo il pestaggio in via Coppino in Darsena nella notte di Halloween. A fare ricorso era stato il Pubblico Ministero lucchese, titolare del fascicolo di indagine, Sara Polino dopo che il gip Marcella Spada Ricci aveva respinto la richiesta di misura cautelare in carcere sia per Alessio Fialdini, difeso dall’avvocato Massimo Landi, che per Federico Bianchi, assistito dall’avvocatessa Laura Maria Bitonte. Una lunga arringa quella dei difensori dei due maggiorenni, basata prevalentemente sulla infondatezza della richiesta di carcere da parte della Procura, già respinta dal Gip, anche sulla base degli interrogatori resi successivamente al ricorso in appello del Pm Polino. I giovani erano stati sentiti, su delega della Procura, negli uffici del Commissariato di Polizia di Viareggio dal capo dell’Anticrimine Lucio Dante Chelotti, Fialdini il 30 dicembre ( leggi anche: Delitto Iacconi, Fialdini interrogato. Il legale: “Ha risposto a ...)  e Bianchi il 7 gennaio ( leggi anche: Delitto Iacconi, Federico Bianchi interrogato in Commissariato).

Avvocato Landi “L’appello del Pubblico Ministero – ha ribadito l’avvocato Massimo Landi – non ha tenuto conto degli atti successivi che, pur con la prudenza del caso, a mio parere consentono di ricostruire precisamente l’accaduto rispetto al quale Alessio Fialdini è estraneo”.

avvocatessa Laura Bitonte e Federico BianchiStessa considerazione da parte dell’avvocatessa Laura Maria Bitonte che difende Federico Bianchi.

Entrambi i ragazzi, nella loro deposizione avevano ricostruito quanto accaduto qella notte: erano insieme in motorino e, arrivati in via Coppino si erano fermati alla piadineria da Bruno, Bianchi sarebbe intervenuto per cercare di calmare la lite in atto tra Iacconi e Lasurdi con uno dei due minorenni, mentre Fialdini avrebbe solo assistito alla scena a distanza, per poi recuperare l’amico e andare via. Nessuna decisione, oggi, da parte del Riesame: i giudici infatti si sono riservati, e il dispositivo è atteso nei prossimi giorni.

I due minorenni, difesi uno dagli avvocati Giacomo Ciardelli e Valentina Tognocchi e l’altro dagli avvocati Giorgio Nicoletti e Poala Memmola, che come noto sono stati arrestati il 16 dicembre ( leggi anche: Delitto Iacconi, arrestati i due minorenni ) e  tuttora in carcere uno a Roma e l’altro a Torino, saranno interrogati a Firenze dal pm del Tribunale per i Minorenni il prossimo 9  febbraio.

 

No comments

*